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Neve, sale e prodotti di stagione: quello che non sai dell'unica gelateria Tre Coni in Sicilia

Cappadonia Gelati è stata l'unica gelateria in tutta la Sicilia ad essere stata premiata nel 2020 con il riconoscimento dei "Tre Coni" di Gambero Rosso: scopriamo la sua storia

  • 29 giugno 2020

Il maestro gelatiere Antonio Cappadonia

Una nuova società gli ha tolto il peso dei "numeri" lasciando piena libertà al suo talento e alla sua creatività. Una nuova area di produzione gli ha permesso di continuare a preparare il gelato così come si è sempre fatto. Infine, una nuova organizzazione aziendale gli ha permesso di mantenere le proprie radici - personali e professionali - proprio lì dove tutto è iniziato: a Cerda.

Tutto questo è alla base di quella che potremmo definire una rivoluzione nella tradizione: quella fatta da Antonio Cappadonia, l'artigiano del gelato in Sicilia e custode di un'antica tradizione, nonchè direttore tecnico dello Sherbeth Festival. Una delle personalità "nostrane" che più ci invidiano e che - nonostante i grandi traguardi raggiunti a livello internazionale - continua ad essere un convinto sostenitore della sua terra di origine.

Terra di cui vuole far scoprire a un pubblico sempre più grande le qualità sensoriali e salutistiche del suo gelato. Un gelato di alta qualità e di grande artigianalità, non solo per le materie prime utilizzate che sono quelle del territorio e che seguono in modo imprescindibile il ritmo delle stagioni (da Cappadonia non troverete mai il gelato alla fragola a dicembre), ma anche per la tecnica utilizzata per la sua produzione.



A raccontarci la storia di Antonio Cappadonia è il suo socio e amico, Donato Didonna, imprenditore palermitano con una lunga esperienza nel mondo della finanza che, dal 2013, ha sposato il progetto lungo una vita (parliamo di 30 anni di lavoro) del maestro gelatiere di Cerda, trasformando la sua attività in un punto di eccellenza internazionale della gelateria.

Obiettivo confermato dai recenti successi firmati Gambero Rosso. Nel 2020 e per il secondo anno consecutivo, infatti, Cappadonia Gelati è stata l'unica gelateria in Sicilia (e tra le 45 di tutta Italia) ad essere stata premiata con il riconoscimento dei "Tre Coni".

Un risultato ottenuto a pochi mesi da un altro importante traguardo, ossia l'apertura nel marzo 2019 del punto vendita di piazzetta Bagnasco 29, che si affianca a quello di via Vittorio Emanuele 401, aperto nel luglio 2018.

Ma in che modo questo artigiano è riuscito a innovarsi mantenendo fede alla sua tradizione? Tecnologia, alta artigianalità e sostenibilità ambientale sono i suoi tre "segreti".

La tecnologia, in questo caso, è al servizio del maestro che tiene viva la memoria di come si faceva un tempo il gelato, con neve e sale. Così si è fatto per secoli e così fa ancora oggi Antonio che, ogni terza domenica di luglio, in collaborazione con il Club Alpino di Polizzi Generosa - prepara sorbetti e granite nella neviera di Piano Principessa a circa 1.900 metri d'altitudine per poi proseguire il lavoro nel suo laboratorio centralizzato di Cerda, in totale libertà creativa e sperimentazione continua.

«Ho un rapporto privilegiato con il territorio e la cultura del luogo - commenta Cappadonia -. Tutto ciò che faccio è mosso da una profonda passione che si nutre della mia inesauribile voglia di trasformare la materia in qualcosa che dia benessere e soddisfazione gustativa a chi la assaggia. Così, tutto diventa un'emozione attraverso il semplice gesto di gustare un gelato».

Ed è così che nascono i suoi gusti, tutti legati al territorio e al ciclo naturale delle stagioni, ordinabili tramite la pagina Facebook Cappadonia o al numero 392 5759351.

È il caso del gelato al limone biologico di Santa Flavia, quello al melograno di Valle del Torto, il gelato al fico d'india di San Cono, ai gelsi neri di Monreale, alla fragola di Marsala e anche quello alla pesca gialla di Leonforte.

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