Niente cabine e staccionate in spiaggia: le nuove regole per Mondello, ecco il bando
Sono 13 i lotti in cui è suddivisa la spiaggia. Si può richiedere un solo lotto per non più di 90 giorni. Ecco tutti i dettagli e le regole previste dell'avviso pubblicato dalla Regione
Sono tredici i lotti, ossia le aree demaniali, da mille metri quadri ciascuno, da assegnare a gestori privati per finalità turistiche, ricreative e sportive. Le concessioni saranno di breve durata, per un periodo massimo di 90 giorni tra giugno e ottobre, ed esclusivamente per la stagione balneare 2026.
Possono partecipare all'avviso pubblico le imprese individuali, le società, le cooperative e i consorzi, oltre ad associazioni sportive ed enti del terzo settore.
L'avviso vieta esplicitamente l'utilizzo di cabine in serie e di staccionate per delimitare gli spazi, che invece possono essere separati utilizzando «corde/cime facilmente amovibili o spostabili, così da consentire l'adeguamento alle condizioni di alta e bassa marea».
Nel bando viene inoltre specificato di «non utilizzare tornelli o altri dispositivi che limitino o condizionino l'accesso alla battigia e alle aree di libero transito». Un obbligo necessario dopo quanto avvenuto la scorsa estate sulla spiaggia di Mondello e denunciato dal deputato regionale Ismaele La Vardera e dal presidente di +Europa e Radicali, Matteo Hallissey. È proprio da questo episodio che ha avuto inizio il susseguirsi dei fatti e delle inchieste che ha portato alla decadenza della concessione alla Italo Belga dopo più di 100 anni.
Tra gli obblighi previsti per l'assegnatario rientrano la pulizia, il decoro e la sicurezza dell'area. Tutte attività - sottolinea il bando - che non possono essere sub-affidate, cioè date in appalto ad altre ditte.
Sono vietate opere permanenti o non amovibili. Al termine dell’autorizzazione l’area dovrà essere integralmente ripristinata.
Le istanze vanno presentate esclusivamente per via telematica attraverso il "Portale demanio marittimo" della Regione Siciliana. I termini scadranno il 30 aprile in caso di richieste per il periodo giugno-agosto e il 31 maggio per l'intervallo compreso tra settembre e novembre. Ciascun concorrente, a pena di esclusione, può presentare domanda per un solo lotto. Le concessioni hanno durata massima di novanta giorni, non prorogabili e non riproponibili nello stesso anno solare. Non è quindi consentito presentare istanza per il medesimo lotto con riferimento a periodi consecutivi. Ogni lotto ha un canone base di 6.359 euro
All'interno del decreto è stata inserita anche una clausola di salvaguardia con la quale la Regione si riserva il diritto di revocare il bando nel caso in cui il Tribunale amministrativo, al quale si è rivolto la società Italo belga, emetta un provvedimento di sospensione cautelare. «In tali ipotesi - è specificato nell'avviso pubblico - gli istanti o gli eventuali aggiudicatari non potranno avanzare pretese risarcitorie per presunte lesioni di interessi legittimi o diritti soggettivi nei confronti dell’amministrazione regionale».
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