Si fa in Sicilia senza carne ma non chiamatelo "sugo finto": il ragù di magro in 3 versioni
Sono sughi pensati per i giorni di astinenza, in particolare durante la Quaresima ma che poi, data la loro versatilità, bontà e gusto si possono preparare tutto l'anno
Un piatto di pasta corta con ragù di verdure
La pasta resta il centro del pasto e il condimento, visto che stiamo parlando dell'Isola, si mantiene rigorosamente ricco e soddisfacente. In Sicilia questo principio ha dato vita a tanti ragù diversi. Ogni zona e ogni famiglia ha la propria versione. Cambiano gli ingredienti, non la funzione: offrire un sugo denso, profumato, capace di rendere un piatto di pasta indimenticabile, proprio come farebbe un ragù tradizionale.
Il segreto è concentrare i sapori grazie a lunghe e sapienti cotture a fuoco basso. Tra le versioni più note c’è il famoso ragù con le patate, il calssico “u ragù chi patati”. È un piatto che si prepara in casa, anche quando c'è quel fresco frizzantino tipico della primavera. La preparazione segue passaggi ben struttrati che si ripetono da sempre: soffritto di cipolla, a volte con sedano e carota aggiunta della salsa di pomodoro patate a pezzi che cuociono direttamente nel sugo. Le patate lentamente rilasciano amido durante la cottura e il sugo si addensa in un condimento unico: il risultato è che si sposa alla perfezione con la pasta corta.
Le varianti con legumi le troviamo soprattutto zone interne della Sicilia il ragù di magro si prepara spesso con lenticchie o ceci. Qui la sostituzione è anche nutrizionale, perché i legumi apportano alla dieta proteine vegetali nobili. La ricetta segue uno schema preciso: soffritto leggero legumi già lessati pomodoro e cottura prolungata. A volte per conferire quel tocco in più si aggiungono erbe aromatiche o un po’ di concentrato di pomodoro per dare più colore e intensità. Anche se non è definibile prettamente “ragù” l'obiettivo è lo stesso: condire bene la pasta per regalare un gusto avvolgente.
Sulla costa siciliana, manco a dirlo, il pesce sostituisce la carne in modo eccelso. Per questo molti ragù di magro si preparano con tonno fresco o altro pescato locale. Squisito è in particolare il ragù di tonno grazie a una tecnica davvero simile a quella del ragù tradizionale: al classico soffritto, si aggiunge il pomodoro e poi il tonno fresco, rigorosamente a cottura lenta. Il risultato è un sugo sapido e intenso, perfetto con formati di pasta corta e spessa.
Buon appetito!
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