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Non solo aperitivi, cene e festini: a Panarea si va anche per fare (ottimo) trekking

Dalla cima si vedono le Eolie e il vulcano di Stromboli, guardando in basso si vedono le onde che si infrangono sulle scogliere: una gita alternativa a Panarea

Dario La Rosa
Giornalista
  • 29 agosto 2018

Cala Junco, Panarea

Affrontare Monte Corvo, a Panarea, è come percorrere una pista di bobcat in salita invece che in discesa.

Come in un cunicolo, gradoni di pietra vi condurranno su in vetta facendovi lasciare alle spalle paesaggi di unica bellezza.

Mentre percorrete la via del vostro trekking, servono un paio d'ore circa ed un pizzico d'allenamento, giratevi ogni tanto. Il contrasto delle case bianche, del blu del mare e degli scogli che galleggiano davanti all'isola merita il vostro sguardo.

Siete in cammino nella più piccola ed antica isola delle Eolie, lì da dove vedrete Stromboli a un tiro di schioppo, ma anche gli scogli di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro e Lisca nera che sembrano un piccolo arcipelago a sé.

Partirete dal centro abitato e troverete le indicazioni che vi guideranno verso la vetta. Una volta in cima potrete scegliere se tornare indietro o percorrere in discesa la parte più selvaggia dell'isola.

Nel secondo caso, come in un anello, rientrerete al punto di partenza passando dalle graziose viuzze del centro abitato.



Buona parte del percorso sarà a strapiombo sul mare, per cui occhi aperti e attenzione ad alcuni passaggi scivolosi. Attraverserete gole e vi affaccerete giù dove le onde si infrangono selvagge sulle rocce.

Non sarà difficile, inoltre, imbattervi in falchi che prenderanno il volo quando sarete a pochi passi da loro. Volteggeranno alti sulla vostra testa e, magari, vi saluteranno con un fischio di benvenuto.

Nei punti più pericolosi, che sono anche quelli più belli per scattare una foto, ci sono delle ringhiere di legno, ma non fateci troppo affidamento.

Mentre nella salita che da quota zero vi porterà a 421 metri sul livello del mare il percorso è tracciato con strisce bianco rosse, in discesa la via è segnata con il blu. Ma è davvero impossibile perdersi.
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