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Palermitani siete avvisati: il parcheggio di piazza Giulio Cesare chiude, i nuovi orari

In città per "evadere" dalla Ztl e trovare un posto auto si fa di tutto, anche lasciare la macchina alla Stazione, ma ora non sarà più così: la nuova ordinanza

Balarm
La redazione
  • 1 luglio 2026

Piazza Giulio Cesare

Che fosse una situazione a tempo era un po' chiaro a tutti, ma in città per "evadere" dalla Ztl (e trovare un posto auto) si prova di tutto, anche lasciare la macchina nel parcheggio di piazza Giulio Cesare, punto strategico purtroppo lasciato per anni nel degrado.

Adesso non sarà più così, infatti, l'Ufficio Pianificazione Mobilità Sostenibile, per ragioni di sicurezza pubblica e a tutela della collettività, ha emanato un'ordinanza di regolamentazione dell'accesso, del transito e della sosta all'interno del parcheggio di piazza Giulio Cesare nelle ore serali e notturne.

Il provvedimento istituisce la sospensione temporanea, fino a nuova disposizione, dell'area a parcheggio vicina alla sede dei Servizi Demografici. Inoltre l'inibizione dell’accesso dei pedoni e delle vetture al parcheggio nelle ore serali e notturne e precisamente dalle 20.00 alle 6.00 dal lunedì al sabato e per l’intera giornata nelle domeniche e nei giorni festivi, senza distinzione stagionale.

È un'area che negli ultimi anni è stata più volte al centro di segnalazioni per episodi di degrado e microcriminalità, ma che rappresenta anche un punto di riferimento per chi deve raggiungere il centro città, soprattutto per chi arriva in auto.

«Microcriminalità batte l'istituzione. Il Comune chiude di sera il parcheggio di piazza Giulio Cesare, ecco qual'è la sicurezza offerta ai cittadini palermitani e ai turisti - dice Antonio Nicolao vicepresidente della prima Circoscrizione -. Anziché predisporre una vigilanza adeguata e lasciare i servizi ai cittadini l'amministrazione comunale, alza i muri con le ripercussioni sugli automobilisti e sui pedoni.

Sono trascorsi più di tre anni da quando ho presentato le prime denunce alla polizia di stato dove raccontavo quello che i residenti erano costretti a subire, dalla prostituzione a cielo aperto al consumo di droghe e ai furti.

Invece di garantire prevenzione e sicurezza con la presenza di addetti ai lavori si preferisce negare la possibilità di parcheggiare in un'area strategica e che lasciava la possibilità di non entrare nel perimetro della Ztl cosi come lasciare passare i pedoni. Insomma una drastica soluzione che denota la perdita di servizi e della gestione del territorio in un momento in cui - conclude Nicolao - i cittadini del comprensorio chiedono presidi delle forze dell'ordine».
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