Passi avanti per le donne a Palermo: nuova sala operatoria nel centro per l'endometriosi
Un enorme passo avanti per la sanità palermitana: verranno inaugurati il centro e la sala operatoria dedicata alla patologia che colpisce le donne
Lo staff del Centro regionale per la diagnosi e il trattamento dell’endometriosi del Civico, guidato dal professore Antonio Maiorana
Il centro disporrà di una nuova sala operatoria Teleion dedicata alla ginecologia, diretto dal medico Antonio Maiorana. L’appuntamento prevede una prima fase che si svolgerà nell’Aula multimediale dell’azienda, al piano 2° del padiglione 1, in piazza Nicola Leotta e a seguire il consueto taglio del nastro davanti l’ingresso del centro al padiglione 3 b (edificio adiacente a quello dell’UOC "Ginecologia e Ostetricia"), piano terra.
L’UOC "Ginecologia e Ostetricia" dell'ARNAS “Civico - Di Cristina - Benfratelli” di Palermo, accanto a quella dell’ARNAS “Garibaldi” di Catania, rappresenta uno dei centri di riferimento regionale in Sicilia per la diagnosi e la cura dell’Endometriosi.
Grazie alla storia di Giulia La Barbera sulla sua diagnosi dopo 5 anni, vi abbiamo raccontato di cosa si occupa nello specifico. È stato adottato un PDTA ( Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) dedicato alla diagnosi e alla cura della patologia, per garantire omogeneità ed equità di accesso alle cure sul territorio regionale.
La Sicilia è stata pioniera nella standardizzazione di un percorso assistenziale, a carattere multidisciplinare, che ha permesso di offrire, alle donne che convivono con questa difficile patologia, tempestiva risposta ed una presa in carico complessiva e consapevole.
Funziona come una prenotazione normalissima. Prima, infatti, è opportuno far fare la ricetta al proprio medico curante, così da esplicitare eventualmente l'urgenza.
Nel nuovo reparto affrontano l'endometriosi da un punto di vista non solo clinico, ma anche nutrizionale, psicologico e fisioterapico. È una diagnosi che non può essere ridotta soltanto a una cura di farmaci, possono essere tante le cause che incidono ed è opportuno intraprendere un percorso con i pazienti trattandoli comunque per quello che sono: esseri umani.
Si tratta di un centro multidisciplinare dove la paziente viene presa in carico dall'ostetrica. Il percorso prevede poi una visita con il ginecologo ed è possibile così sottoporsi a un'ecografia di secondo livello, a un'isteroscopia o a una colposcopia: «Non c'è soltanto il ginecologo - aveva precisato il medico Maiorana -. L'approccio multidisciplinare si basa sulla presenza dello psicologo, della nutrizionista, della fisioterapista del pavimento pelvico.
Qualora sia necessario, c'è un'altra struttura che è il gruppo ospedaliero multidisciplinare dell'endometriosi (Gome), un'équipe medica che gira attorno al centro e che interviene quando è opportuno fare altri accertamenti. Tra questi c'è l'anestesista esperto nella terapia del dolore, il gastroenterologo, il chirurgo addominale, il radiologo dedicato e l'urulogo dedicato. Su tutto questo sorveglia la data manager dedicata a noi che trasforma tutto in dati».
Accedere al centro è semplicissimo: «Il primo accesso è tramite Cup ed è opportuno essere provvisti di una ricetta medica. Alla paziente vengono dati gli slot disponibili».
È possibile accedere a questi servizi all'ambulatorio per la diagnosi e cura dell’endometriosi all'ospedale Civico di Palermo chiamando dal lunedi al venerdi ai numeri 091 6668016 - 334 6067795 o mandando un'email a centro.endometriosi@arnascivico.it
Ci si può rivolgere anche al Garibaldi di Catania chiamando dal lunedi al venerdi ai numeri 095 7595672 - 335 1996196 o mandando un'email a endometriosi@arnasgaribaldi.it
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