Ponte Corleone, si cambia: lavori (e chiusure) al mattino, rischio caos in viale Regione
Le operazioni di varo del secondo concio dell'impalcato del ponte laterale, previste per le prime ore della mattina, sono state riprogrammate con inizio alle ore 10.00
I lavori sul Ponte Corleone, direzione Catania (foto del Comune di Palermo)
Anas informa che, nell'ambito degli interventi di ammodernamento e raddoppio del Ponte Corleone, le operazioni di varo del secondo concio dell'impalcato del ponte laterale in direzione Catania, inizialmente programmate per le prime ore della mattina, sono state riprogrammate con inizio alle ore 10.00. La decisione è stata assunta a seguito del confronto e del coordinamento con la polizia municipale e con l'amministrazione comunale.
Per consentire l'esecuzione delle attività in piena sicurezza è stata necessaria la temporanea chiusura della carreggiata di viale Regione Siciliana interessata dalle operazioni, durata circa 6 minuti, col supporto della polizia municipale per la gestione della circolazione.
Anas continuerà a fornire tempestivi aggiornamenti sull'andamento delle attività e invita gli utenti della strada a programmare i propri spostamenti tenendo conto delle modifiche temporanee alla circolazione.
Sulla carreggiata direzione Catania del viadotto è in corso una delle fasi più complesse e significative nell’ambito dei lavori del raddoppio del Ponte, con la costruzione del primo ponte laterale sul fiume Oreto (in corrispondenza del Baby Luna). Ieri, giovedì 9 luglio, hanno preso il via, infatti, le operazioni di varo dell’impalcato di monte, passaggio fondamentale per il completamento dell’infrastruttura.
L’intervento, realizzato da Anas in qualità di soggetto attuatore per il Comune di Palermo e finanziato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresenta un’opera di rilevanza strategica non solo per il sistema della mobilità urbana del capoluogo, ma anche per l’intera rete viaria siciliana, interessando una delle principali arterie dell’Isola.
«In questi giorni stiamo vivendo uno dei momenti più significativi per i lavori del raddoppio del Ponte Corleone: il varo dell'impalcato - spiega nella video intervista il responsabile di Anas Sicilia, l'ingegnere Nicola Montesano -. È un passaggio fondamentale che ci avvicina al traguardo atteso da tutti i palermitani. Il nostro obiettivo è chiaro: elimineremo quello che per troppo tempo è stato il principale tappo della viabilità di Palermo, migliorando gli spotamenti in entrate e in uscita dal capoluogo siciliano.
Stiamo costruendo un'infrastruttura - continua Montesano - destinata a migliorare concretamente la qualità della mobilità della città di Palermo. È un lavoro che richiede impegno, precisione e responsabilità. Siamo orgogliosi di poterlo portare avanti nell'interesse di tutti i cittadini. Tra qualche mese migliaia di palermitano attraverseranno questo ponte con le 8 corsie. Anas va avanti con grande responsabilità e spirito di squadra, perché le grandi opere si costruiscono insieme».
Le attività di varo, articolate su cinque giornate (fino al 14 luglio), sono iniziate giovedì 9 con il posizionamento del macro-concio "Stampella", attraverso le delicate operazioni di sollevamento, rotazione e posa in opera dell’elemento strutturale. A seguire è prevista la rotazione di 180 gradi della gru per predisporre le successive fasi dell’intervento.
La novità di oggi (venerdì 10 luglio) è che i lavori e le conseguenti chiusure, previsti inzialmente all'alba (ore 4.30), slitteranno alle ore 10.00, quindi col rischio che si formino lunghe code e ingorghi sulla circonvallazione, soprattutto nel weekend quando il flusso veicolare aumenta notevolmente per le partenze verso le località balneari.
Per consentire l'esecuzione delle attività in piena sicurezza è stata necessaria la temporanea chiusura della carreggiata di viale Regione Siciliana interessata dalle operazioni, durata circa 6 minuti, col supporto della polizia municipale per la gestione della circolazione.
Anas continuerà a fornire tempestivi aggiornamenti sull'andamento delle attività e invita gli utenti della strada a programmare i propri spostamenti tenendo conto delle modifiche temporanee alla circolazione.
Sulla carreggiata direzione Catania del viadotto è in corso una delle fasi più complesse e significative nell’ambito dei lavori del raddoppio del Ponte, con la costruzione del primo ponte laterale sul fiume Oreto (in corrispondenza del Baby Luna). Ieri, giovedì 9 luglio, hanno preso il via, infatti, le operazioni di varo dell’impalcato di monte, passaggio fondamentale per il completamento dell’infrastruttura.
L’intervento, realizzato da Anas in qualità di soggetto attuatore per il Comune di Palermo e finanziato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresenta un’opera di rilevanza strategica non solo per il sistema della mobilità urbana del capoluogo, ma anche per l’intera rete viaria siciliana, interessando una delle principali arterie dell’Isola.
«In questi giorni stiamo vivendo uno dei momenti più significativi per i lavori del raddoppio del Ponte Corleone: il varo dell'impalcato - spiega nella video intervista il responsabile di Anas Sicilia, l'ingegnere Nicola Montesano -. È un passaggio fondamentale che ci avvicina al traguardo atteso da tutti i palermitani. Il nostro obiettivo è chiaro: elimineremo quello che per troppo tempo è stato il principale tappo della viabilità di Palermo, migliorando gli spotamenti in entrate e in uscita dal capoluogo siciliano.
Stiamo costruendo un'infrastruttura - continua Montesano - destinata a migliorare concretamente la qualità della mobilità della città di Palermo. È un lavoro che richiede impegno, precisione e responsabilità. Siamo orgogliosi di poterlo portare avanti nell'interesse di tutti i cittadini. Tra qualche mese migliaia di palermitano attraverseranno questo ponte con le 8 corsie. Anas va avanti con grande responsabilità e spirito di squadra, perché le grandi opere si costruiscono insieme».
Le attività di varo, articolate su cinque giornate (fino al 14 luglio), sono iniziate giovedì 9 con il posizionamento del macro-concio "Stampella", attraverso le delicate operazioni di sollevamento, rotazione e posa in opera dell’elemento strutturale. A seguire è prevista la rotazione di 180 gradi della gru per predisporre le successive fasi dell’intervento.
La novità di oggi (venerdì 10 luglio) è che i lavori e le conseguenti chiusure, previsti inzialmente all'alba (ore 4.30), slitteranno alle ore 10.00, quindi col rischio che si formino lunghe code e ingorghi sulla circonvallazione, soprattutto nel weekend quando il flusso veicolare aumenta notevolmente per le partenze verso le località balneari.
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