Quando lo prepari non ti penti mai di stare ai fornelli: il piatto siciliano, estivo e veloce
Con le temperature estive che si registrano in Sicilia l'ultima cosa che viene in mente di fare è cucinare. Eppure anche in questi casi le ricette dell'Isola ci aiutano
Le polpette tonno e ricotta alla siciliana
Oltre al tonnno e alla ricotta fresca infatti si possono unire anche capperi, acciughe e l'immancabile scorza di limone grattugiata (da limoni non trattati). Un secondo piatto estivo fresco, saporito e veloce grazie all'impasto che non necessita di lunghe cotture. Inoltre è una pietanza perfetta da consumare sia tiepida che fredda.
Ma vediamo quali sono le dosi e il procedimento per realizzare queste perle di gusto, con una leggera doratura e morbide all'interno che non vi faranno sicuramente pentire di esservi messi ai fornelli.
Ingredienti (per 4 persone)
250 g di ricotta di pecora (ben sgocciolata)
200 g di tonno sott'olio (peso sgocciolato)
1 uovo intero
2 filetti di acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi dissalati
40 g di caciocavallo ragusano o parmigiano grattugiato
q.b. di prezzemolo fresco
1 scorza grattugiata di limone
q.b. di pangrattato (per l'impasto e per la panatura)
q.b. di sale e pepe nero
Preparazione
Come prima cosa dovete assicurarvi di "asciugare" la ricotta. Lasciatela quindi scolare in un colino per eliminare il siero in eccesso. Quindi, una volta terminata questa operazione è la volta di sminuzzare gli aromi. Tritate finemente al coltello i capperi dissalati, le acciughe e il prezzemolo fresco. A questo punto, in una ciotola capiente, unite la ricotta, il tonno ben sgocciolato e sgranato, l'uovo, il formaggio grattugiato e il trito di aromi. Adesso è il momento di dare al piatto il suo inconfondibile tocco magico: aggiungete la scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero. Per rendere tutto più compatto unite al composto 2-3 cucchiai di pangrattato fino a ottenere una consistenza soda, lavorabile con le mani ma ancora morbida.
Una volta preparato l'impasto si arriva a uno dei passaggi decisivi della ricetta, ovvero quello di formare le polpette. Una volta prelevate delle piccole porzioni di impasto con le mani umide, bisogna realizzare delle palline grandi come una noce e poi passarle nel pangrattato.
Per la cottura ci sono diverse modalità in base alle vostre preferenze (e grado di sopportazione delle temperature proibitive del periodo). Ovviamente se siete siciliani doc opterete per la padella. ovvero il metodo tradizionale. Una volta scaldati due cucchiai di olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente, cuocete le polpette a fuoco medio per circa 10-15 minuti, rigirandole delicatamente fino a doratura.
Una cottura più leggera ma riservata a chi è dotato spirito di avventura (e di sacrificio) è quello al forno. Mettete le polpette su una teglia foderata di carta forno, aggiungete un filo d'olio d'oliva in superficie e poi dritte a 180°C per 20-25 minuti. Infine resta l'opzione in friggitrice ad aria, che oltre ad avere il vantaggio di cucinare senza sforzi e unto eccessivo, è anche veloce. Sistemate quindi le polpette nel cestello, spruzzare un po' d'olio e cuocete a 180° gradi per circa 10-12 minuti.
E anche questa volta non resta che augurarvi buon appetito!
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