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Scoprire sapori e luoghi di Sicilia a bordo dei treni storici: cinquanta itinerari del gusto

Sono più di cinquanta gli itinerari in programma per la seconda edizione della manifestazione che porterà i tanti curiosi a spasso per l'isola già dal 27 di aprile

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 19 aprile 2019

Una vera e propria narrazione della Sicilia attraverso i suoi sapori caratteristici e i suoi luoghi più incantevolii: borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali a bordo di antiche locomotive delle Ferrovie dello Stato.

Parte il 27 aprile da Siracusa "I Treni storici del Gusto" (qui tutti gli itinerai), iniziativa (giunta alla seconda edizione) nata grazie alla sinergia tra la Regione Siciliana con Fondazione Ferrovie che anche quest'anno, ha messo a disposizione un ricco e prezioso parco di locomotive, automotrici e carrozze d'altri tempi e Slow Food che ha curato i percorsi.

È un modo romantico per andare, a passo lento, alla scoperta dei tesori dell'Isola, una proposta turistica, rivolta a chi è attento ai paesaggi e alle testimonianze storico-artistiche ma anche alle produzioni locali e ai cibi che rappresentano l'identità più vera e profonda delle comunità che vivono sul territorio.

Il primo a partire sabato 27 aprile sarà "Il treno dei dolci delle feste" che farà tappe a Noto, nell'Oasi di Vendicari, sull'Isola delle Correnti e a Ispica. L'ultima corsa, invece, è in programma l'8 dicembre da Palermo: "Il treno dello sfincione e della frutta d'inverno" che farà sosta a Bagheria e Cefalù.

Nel mezzo, altri cinquanta itinerari, tre dei quali riguardano manifestazioni inserite nel Calendario dei Grandi Eventi in Sicilia: Chocomodica, Salina Isola Slow e la Fiera mediterranea del cavallo che si terrà dal 10 al 12 maggio nella Tenuta di Ambelia e che, per tutte le tre giornate della rassegna equina, sarà possibile raggiungere a bordo della vaporiera del Gruppo 685 risalente al 1912. Per alcuni collegamenti saranno utilizzati pullman che viaggeranno, comunque, lungo percorsi paralleli ai tracciati delle ferrovie dismesse.

Tra le novità di questa seconda edizione, le "vie d'acqua" verso Mozia, Favignana, Lipari e Salina, con itinerari di viaggio che hanno l'obiettivo di rimarcare la ricca complessità culturale della Sicilia intesa come "isola tra le isole".

«I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali. - dice il presidente della Regione Musumeci - Lo scorso anno hanno preso a bordo oltre diecimila turisti e adesso, per questa nuova edizione, le corse cominceranno prima, ad aprile e non a luglio. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente, dal ciclismo all'equitazione, dai viaggi in treno alle prelibatezze per il palato, riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce».

Per l'assessore al Turismo Sandro Pappalardo, «la Regione, visto il precedente successo che si è registrato, ha deciso di puntare con grande convinzione su questo tipo di iniziativa tanto da avere stipulato con le Ferrovie dello Stato un nuovo accordo di durata biennale».

«Consentirà - aggiunge Musumeci - di cominciare già a elaborare il calendario 2020 con l'obiettivo di allargare ulteriormente la platea dei potenziali viaggiatori attraverso opuscoli e social, con hashtag dedicato, sia in italiano e che in inglese».

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