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Tira il dado e occhio alla casella "Mondello": così la pandemia diventa un gioco da tavola

"DPCM 2020 Edition" è il gioco da tavola inventato da Fabrizio Iozzo, un romano appassionato di giochi da tavola. «Che sia di buon auspicio per ritornare a riunirsi»

Balarm
La redazione
  • 12 febbraio 2021

il gioco da tavola "DPCM 2020 Edition"

L’ironia e leggerezza sono sempre le principali armi per affrontare la vita.

E allora in questo anno a dir poco difficile c’è chi ha pensato - in una delle tante sere chiuso in casa come il resto della popolazione - di far diventare un gioco la gestione italiana del Covid-19.

Il nuovo gioco da tavolo (non in commercio) si intitola - ovviamente - "DPCM 2020 Edition"e, come riporta l’Agi, è opera di Fabrizio Iozzo, romano che ha voluto esorcizzare il momento storico attingendo dalla sua passione per il genere.

Se tutto è cominciato per gioco, dopo le prime foto pubblicate sui social, quest’invenzione è diventata un caso nazionale, qualcosa che in molti vorrebbero avere.

A guardarlo DPCM 2020 assomiglia molto al Monopoli e, come questo, contiene imprevisti e caselle colorate, denominate a tema, con frasi e momenti emblematici della pandemia.

Il "Via", in questo caso, è dato dal fatidico schiaffo ripreso da tutte le telecamere del mondo che Papa Francesco diede, prima della diffusione della pandemia, ad una turista orientale troppo insistente.



Ci sono le frasi che abbiamo sentito ripetere fino allo sfinimento: “ce la faremo” o la casella “Mondello”, con la testimonianza di Angela Chianello e la sua frase “non ce n’è coviddi?”, passando dagli arcobaleni colorati dei bambini fino agli ultimi aggiornamenti legati alle varianti del virus.

Le regole, le mosse e tutto il resto sono state ben pensate e dunque tengono presenti i limiti (distinti in fasce orarie o in distanza in Km), l’uso dell’igienizzante (contenuto pure nella scatola del gioco in dotazione) e della mascherina, così come i bonus.

Lo scopo del gioco, infatti, è conquistare tutte le otto carte bonus (mascherina, amuchina, autocertificazione, bonus 600 euro, bonus vacanza, bonus monopattino, ristoro e vaccino).

Gli ostacoli e gli aiuti, invece, comprendono le dirette di Conte, le esternazioni dei virologi e quelle dei no vax, sempre con un pizzico di grande ironia.

La carta del “Mi ha detto mio cugino che nei vaccini ci sono i microchip per controllare la mente” fa perdere il bonus per l'inoculazione.

Come riportato dall’Agi, Iozzo si è tenuto, giustamente, lontano da ciò sul quale non si può certo scherzare.

«Non sfioro il tema dei morti, degli ospedali o delle terapie intensive, il mio gioco è una parodia di tutto quello che è successo a margine della pandemia, nato dalla voglia di esorcizzare questo periodo».

Se il gioco è bell’e pronto - l’autore ne ha fatti realizzare alcuni esempi come prototipi - si dovrà certo aspettare, per giocare con amici e parenti più larghi, che venga allentato il coprifuoco serale per poter provare il "DPCM 2020".

Del resto la creazione di questo gioco, per Iozzo, ha voluto essere anche un gesto di buon auspicio per ritornare presto a riunirsi in più persone, con una ritrovata spensieratezza.

Per l’edizione 2021 l’inventore, infine, non ha dubbi: «Spero che non serva, che il vaccino funzioni consentendoci di lasciarci tutto alle spalle. Ma in caso contrario ho già le prime caselle, la caduta del governo, Capitol Hill e le primule”.
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