Un inizio anno che fa ben sperare: più posti per gli asili nido a Palermo, ecco dove
Novità all'orizzonte nel capoluogo: per i piccoli alunni della II Circoscrizione l'asilo nido sarà più accessibile, vi spieghiamo cosa cambierà e quanti posti ci sono in più
Asilo nido
È proprio un inizio anno che fa ben sperare: per i piccoli della II Circoscrizione l'asilo nido sarà più accessibile. Da 20 arrivano a 200 i posti nido, un incremento che mira alla tutela della fascia 0-3 anni e che fa parte del progetto curato dall’Ufficio dei Servizi Educativi del Comune di Palermo nell'ambito del piano strategico per l’ampliamento dei servizi educativi dedicati alla fascia 0–3 anni.
I quartieri coinvolti sono: la zona Oreto-Stazione, Brancaccio-Ciaculli e Settecannoli. Un risultato che rende Palermo più vicina allo standard europeo. Grazie all'ampliamento dell'asilo nido convenzionato "Santa Macrina" di viale dei Picciotti, i posti per i bambini dai 3 ai 36 mesi sono passati da 15 a 65, ai quali si aggiungono i 20 posti della sezione primavera e i 15 dello spazio gioco, per un totale di 100 posti complessivi dedicati alla fascia 0–3 anni.
«Numericamente - sostiene l'assessore Tamajo - passiamo da 1025 a 3.739 posti nido con un incremento di percentuale che dal 6,6% passa al 27,18% quota che ci consente di avvicinarci agli standard europei. Questo risultato - si legge in una nota dell'assessorato - è stato possibile soprattutto grazie all’ampliamento dell’asilo nido convenzionato “Santa Macrina” di viale del Picciotti gestito dall’ente ecclesiastico omonimo».
«A questi - continua Tamajo - si sommeranno, a breve, 70 ulteriori posti dell’asilo nido Agorà di via Diaz, che ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte del Comune e del competente Dipartimento regionale: 37 posti di asilo nido e 33 di spazio gioco. Con l’attivazione di entrambe le strutture, la seconda Circoscrizione potrà così contare su circa 200 posti complessivi per la fascia 0–3, superando definitivamente una condizione di forte svantaggio che per anni l’aveva collocata come fanalino di coda dell’offerta cittadina».
Uno spazio a misura di bimbo, ma anche per le famiglie: «Quasi tutti i posti di asilo nido sono a tempo pieno, con una durata del servizio compresa tra le 8 e le 10 ore giornaliere e che gli spazi gioco, inoltre, rappresentano a tutti gli effetti servizi educativi strutturati: funzionano per almeno 4 ore al giorno, cinque giorni a settimana, con un costo di soli 30 euro mensili, rendendo l’offerta accessibile a un numero sempre maggiore di famiglie».
Il sindaco Roberto Lagalla evidenzia che questo risultato fa parte di «un percorso ambizioso che sta producendo, in tempi rapidi, un incremento senza precedenti dei posti disponibili negli asili nido cittadini dando finalmente risposta alle famiglie palermitane, soprattutto per quanto riguarda i servizi educativi nella seconda Circoscrizione.
L’area storicamente più carente di opportunità per la prima infanzia, è stata oggetto di particolare attenzione e, grazie ad un lavoro encomiabile portato avanti dall’assessore Tamajo e dai suoi uffici, si passa da un’offerta di 20 posti a 200 posti complessivi per bambini da 0 a 3 anni. Un traguardo significativo che segna un vero e proprio cambio di marcia.
L’ampliamento dell’offerta - conclude poi l'assessore alla Scuola, Aristide Tamajo - rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della rete dei servizi educativi cittadini e conferma l’efficacia del lavoro svolto dall'amministrazione comunale, grazie anche alla positiva sinergia con gli enti del terzo settore e le associazioni di categoria.
Una collaborazione che contribuisce non solo ad aumentare i posti disponibili, ma anche ad innalzare complessivamente la qualità dei servizi per le famiglie. Grazie alla guida del sindaco Lagalla abbiamo adottato un modello innovativo che punta a portare Palermo tra le città più virtuose d’Italia nel settore della prima infanzia. L’obiettivo europeo del 33% di copertura per la fascia 0–3 anni appare ormai concreto e raggiungibile».
I quartieri coinvolti sono: la zona Oreto-Stazione, Brancaccio-Ciaculli e Settecannoli. Un risultato che rende Palermo più vicina allo standard europeo. Grazie all'ampliamento dell'asilo nido convenzionato "Santa Macrina" di viale dei Picciotti, i posti per i bambini dai 3 ai 36 mesi sono passati da 15 a 65, ai quali si aggiungono i 20 posti della sezione primavera e i 15 dello spazio gioco, per un totale di 100 posti complessivi dedicati alla fascia 0–3 anni.
«Numericamente - sostiene l'assessore Tamajo - passiamo da 1025 a 3.739 posti nido con un incremento di percentuale che dal 6,6% passa al 27,18% quota che ci consente di avvicinarci agli standard europei. Questo risultato - si legge in una nota dell'assessorato - è stato possibile soprattutto grazie all’ampliamento dell’asilo nido convenzionato “Santa Macrina” di viale del Picciotti gestito dall’ente ecclesiastico omonimo».
«A questi - continua Tamajo - si sommeranno, a breve, 70 ulteriori posti dell’asilo nido Agorà di via Diaz, che ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte del Comune e del competente Dipartimento regionale: 37 posti di asilo nido e 33 di spazio gioco. Con l’attivazione di entrambe le strutture, la seconda Circoscrizione potrà così contare su circa 200 posti complessivi per la fascia 0–3, superando definitivamente una condizione di forte svantaggio che per anni l’aveva collocata come fanalino di coda dell’offerta cittadina».
Uno spazio a misura di bimbo, ma anche per le famiglie: «Quasi tutti i posti di asilo nido sono a tempo pieno, con una durata del servizio compresa tra le 8 e le 10 ore giornaliere e che gli spazi gioco, inoltre, rappresentano a tutti gli effetti servizi educativi strutturati: funzionano per almeno 4 ore al giorno, cinque giorni a settimana, con un costo di soli 30 euro mensili, rendendo l’offerta accessibile a un numero sempre maggiore di famiglie».
Il sindaco Roberto Lagalla evidenzia che questo risultato fa parte di «un percorso ambizioso che sta producendo, in tempi rapidi, un incremento senza precedenti dei posti disponibili negli asili nido cittadini dando finalmente risposta alle famiglie palermitane, soprattutto per quanto riguarda i servizi educativi nella seconda Circoscrizione.
L’area storicamente più carente di opportunità per la prima infanzia, è stata oggetto di particolare attenzione e, grazie ad un lavoro encomiabile portato avanti dall’assessore Tamajo e dai suoi uffici, si passa da un’offerta di 20 posti a 200 posti complessivi per bambini da 0 a 3 anni. Un traguardo significativo che segna un vero e proprio cambio di marcia.
L’ampliamento dell’offerta - conclude poi l'assessore alla Scuola, Aristide Tamajo - rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della rete dei servizi educativi cittadini e conferma l’efficacia del lavoro svolto dall'amministrazione comunale, grazie anche alla positiva sinergia con gli enti del terzo settore e le associazioni di categoria.
Una collaborazione che contribuisce non solo ad aumentare i posti disponibili, ma anche ad innalzare complessivamente la qualità dei servizi per le famiglie. Grazie alla guida del sindaco Lagalla abbiamo adottato un modello innovativo che punta a portare Palermo tra le città più virtuose d’Italia nel settore della prima infanzia. L’obiettivo europeo del 33% di copertura per la fascia 0–3 anni appare ormai concreto e raggiungibile».
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