Una giornata di screening (gratuiti) a Palermo: dove, quando e come partecipare
A Palermo arriva un'opportunità dedicata ai cittadini in occasione della Giornata Mondiale del Rene: nell'articolo vi sveliamo come prendere parte all'iniziativa
Screening
A Palermo arriva un'opportunità dedicata ai cittadini in occasione della Giornata Mondiale del Rene, promossa dalla Fondazione Italiana del Rene in collaborazione con la Società Italiana di Nefrologia, l’UOC di “Nefrologia Dialisi e Trapianto” dell’Arnas “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta da Angelo Ferrantelli, aderirà all’importante ricorrenza realizzando un’attività di screening gratuita rivolta alla popolazione generale.
Dalle 9.00 alle 14.00 di domani 12 marzo verrà allestito dei gazebo presso il Molo Trapezoidale di Palermo e l’UOC di Arnas Civico Di Cristina Benfratelli offrirà dunque alla popolazione interessata un colloquio con gli specialisti di nefrologia e la misurazione della pressione arteriosa.
L’obiettivo è di sensibilizzare sulla malattia renale cronica, ma anche di fornire una corretta informazione sulla patologia, ma anche di sostenere la cultura della donazione degli organi ed in particolare del rene. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2040 la MRC rappresenterà la quinta causa di morte a livello globale, soprattutto per l'elevata mortalità in dialisi.
Circa il 10% della popolazione italiana è affetta da malattia renale cronica e lo 0,3% presenta un quadro di insufficienza d’organo terminale. La mortalità annuale in dialisi è infatti circa il 16%, a fronte di una mortalità ad un anno dal trapianto di circa il 2%.
Infine, i costi meramente economici del trapianto sono circa 3-4 volte inferiori rispetto alla dialisi; i soli 50000 pazienti in dialisi impegnano tra il 2 e 2,5% del fondo sanitario nazionale secondo il "Documento di indirizzo della Società Italiana di Nefrologia per ottimizzare l’implementazione del Trapianto di Rene in Italia”.
«La MRC - spiega Angelo Ferrantelli direttore dell’UOC di Nefrologia dell’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo - è una patologia caratterizzata da un graduale deterioramento della funzione e della struttura del rene. Questa condizione clinica progredisce lentamente, portando all’Insufficienza Renale Cronica che, in fase terminale, richiede terapie sostitutive, ovvero il trapianto renale o la dialisi.
850 milioni di persone nel mondo sono affette da MRC ed essa, infatti, viene definita pandemia nascosta. A causa di tale patologia sono circa 8mila in Italia i pazienti che si trovano in dialisi in lista per il trapianto di organo.
I tempi medi d’attesa sono di 3 anni per il trapianto di rene” (fonte report di fine 2024 della “Newsletter Transplant”).
«La nostra UO - continua Ferrantelli - al 2024 ha eseguito 40 trapianti di rene e al 2025, in totale 26. Il trapianto di rene è la terapia di scelta per il trattamento della MRC terminale, in quanto garantisce risultati decisamente migliori in termini di mortalità e morbilità, nonostante l’aumento negli anni della complessità dei pazienti e dei donatori in termini di età media e comorbidità (presenza di più patologie).
Pertanto, occorre insistere, a partire dalle giovani generazioni, sulla diffusione della cultura della donazione degli organi e far comprendere a tutti quanto essa sia fondamentale, per superare il tasso sociale di opposizione alla donazione che ancora si registra. Il trapianto di rene permette anche un netto miglioramento delle condizioni sociali, della qualità di vita e del reinserimento nel mondo lavorativo di questi pazienti».
«Sostenere la cultura della donazione degli organi - afferma Walter Messina, direttore generale dell'ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo - rappresenta un obiettivo trasversale di tutti. In tal senso, anche quest’oggi, abbiamo voluto dare il nostro contributo, tenuto conto la vocazione di alta specialità della nostra azienda che, come tale, è in grado di offrire performance assistenziali multidisciplinari e di elevata complessità clinica ed organizzativa, come quelle che questo target di popolazione necessita.
La tematica della donazione degli organi è un settore cruciale della sanità pubblica, sia perché è fondamentale per salvare altre vite umane, sia per garantire maggiore efficienza al sistema stesso».
Dalle 9.00 alle 14.00 di domani 12 marzo verrà allestito dei gazebo presso il Molo Trapezoidale di Palermo e l’UOC di Arnas Civico Di Cristina Benfratelli offrirà dunque alla popolazione interessata un colloquio con gli specialisti di nefrologia e la misurazione della pressione arteriosa.
L’obiettivo è di sensibilizzare sulla malattia renale cronica, ma anche di fornire una corretta informazione sulla patologia, ma anche di sostenere la cultura della donazione degli organi ed in particolare del rene. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2040 la MRC rappresenterà la quinta causa di morte a livello globale, soprattutto per l'elevata mortalità in dialisi.
Circa il 10% della popolazione italiana è affetta da malattia renale cronica e lo 0,3% presenta un quadro di insufficienza d’organo terminale. La mortalità annuale in dialisi è infatti circa il 16%, a fronte di una mortalità ad un anno dal trapianto di circa il 2%.
Infine, i costi meramente economici del trapianto sono circa 3-4 volte inferiori rispetto alla dialisi; i soli 50000 pazienti in dialisi impegnano tra il 2 e 2,5% del fondo sanitario nazionale secondo il "Documento di indirizzo della Società Italiana di Nefrologia per ottimizzare l’implementazione del Trapianto di Rene in Italia”.
«La MRC - spiega Angelo Ferrantelli direttore dell’UOC di Nefrologia dell’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo - è una patologia caratterizzata da un graduale deterioramento della funzione e della struttura del rene. Questa condizione clinica progredisce lentamente, portando all’Insufficienza Renale Cronica che, in fase terminale, richiede terapie sostitutive, ovvero il trapianto renale o la dialisi.
850 milioni di persone nel mondo sono affette da MRC ed essa, infatti, viene definita pandemia nascosta. A causa di tale patologia sono circa 8mila in Italia i pazienti che si trovano in dialisi in lista per il trapianto di organo.
I tempi medi d’attesa sono di 3 anni per il trapianto di rene” (fonte report di fine 2024 della “Newsletter Transplant”).
«La nostra UO - continua Ferrantelli - al 2024 ha eseguito 40 trapianti di rene e al 2025, in totale 26. Il trapianto di rene è la terapia di scelta per il trattamento della MRC terminale, in quanto garantisce risultati decisamente migliori in termini di mortalità e morbilità, nonostante l’aumento negli anni della complessità dei pazienti e dei donatori in termini di età media e comorbidità (presenza di più patologie).
Pertanto, occorre insistere, a partire dalle giovani generazioni, sulla diffusione della cultura della donazione degli organi e far comprendere a tutti quanto essa sia fondamentale, per superare il tasso sociale di opposizione alla donazione che ancora si registra. Il trapianto di rene permette anche un netto miglioramento delle condizioni sociali, della qualità di vita e del reinserimento nel mondo lavorativo di questi pazienti».
«Sostenere la cultura della donazione degli organi - afferma Walter Messina, direttore generale dell'ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo - rappresenta un obiettivo trasversale di tutti. In tal senso, anche quest’oggi, abbiamo voluto dare il nostro contributo, tenuto conto la vocazione di alta specialità della nostra azienda che, come tale, è in grado di offrire performance assistenziali multidisciplinari e di elevata complessità clinica ed organizzativa, come quelle che questo target di popolazione necessita.
La tematica della donazione degli organi è un settore cruciale della sanità pubblica, sia perché è fondamentale per salvare altre vite umane, sia per garantire maggiore efficienza al sistema stesso».
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