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Viene da lì la prima prof di matematica: la storia del Duca degli Abruzzi di Palermo

Uno degli istituti scolastici più longevi della storia cittadina ha anche un glorioso primato: quello di avere avuto una donna simbolo dell'emancipazione

Giusi Lombardo
Cercatrice di monumenti
  • 13 maggio 2020

L'istituto Duca degli Abruzzi - Libero Grassi di Palermo

Fra le mura degli edifici scolastici si trascorre una buona parte dell'infanzia e dell'adolescenza, spesso senza conoscerne mai veramente la storia e le origini, che invece sarebbe interessante approfondire. Oggi tratteremo dell'Istituto Duca degli Abruzzi, molto rinomato specialmente nel secolo scorso.

La sua nascita si deve all'idea della Camera di Commercio di Palermo, che nel 1901 volle istituire una scuola per la preparazione degli studenti al mondo degli affari. L'ispirazione si realizzò nel 1904 e nel 1907, con un regio decreto, le fu dato il nome di "Regia scuola media di Commercio", denominazione trasformata in "Regio Istituto Commerciale" nel 1913.

Nel 1936, con regio decreto del 27 gennaio di quell'anno e per effetto della Legge del 15 giugno 1931 n. 889 che riordinava l'istruzione media tecnica, venne istituito il "Regio Istituto tecnico commerciale a indirizzo mercantile di Palermo" al "fine di impartire gli insegnamenti professionali per il conseguimento del diploma di Ragioniere e Perito Commerciale". Venne quindi intitolato a "Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi".



All'epoca la Camera di Commercio aveva sede presso alcuni locali del complesso dell'ex convento dei padri mercedari di piazza Borsa, in cui si trovava la Cassa di Risparmio. E qui, con accesso da via Cartari per gli impiegati e gli allievi, fu creata la prima sede della scuola. Nel 1931 all'istituto vennero aggiunti Palazzo Bonagia in via Alloro e qualche anno dopo, nel 1936, anche alcuni locali di Palazzo Sant'Elia in via Maqueda.

Nel 1941 entrarono in vigore le norme della Carta della Scuola sull'istituzione della Scuola Media. E pertanto le prime due classi del corso inferiore vennero sostituite con tre classi della scuola media di nuova concezione. In quell'anno nella sede di palazzo S. Elia si recavano soldati e ufficiali tedeschi per imparare la lingua italiana.

Alla fine del 1955 la sede fu spostata in via Crispi, presso un grande palazzone bianco quasi dinanzi il Porto. Sul finire degli anni Sessanta la Camera di Commercio costruì, appositamente per l'istituto, l'edificio in via Fazio (zona Fiera), che successivamente divenne proprietà della Provincia di Palermo. Con la clausola, nella cessione della proprietà, che l'indirizzo della scuola rimanesse commerciale.

Nel 1997 si concretizzarono altre trasformazioni, in quanto la scuola assorbì il soppresso I.T.C. statale Piero Calamandrei di Palermo. E ancora, nel 2000, essendosi accorpato l'Istituto tecnico per geometri Filippo Juvara, divenne "Istituto tecnico statale commerciale e per geometri Duca Abruzzi". Infine, nel 2014, con l'unificazione dell'I.T.C. Libero Grassi, ha preso il nome di "Istituto Superiore Statale Duca degli Abruzzi- Libero Grassi".

Quando la scuola era di pertinenza della C.C.I.A.A., gli studenti lavoravano per essa, come una sorta di "Alternanza scuola-lavoro" e si occupavano dei rapporti tra scuola ed aziende straniere per l'export, nonché dei dépliant per i viaggi all'estero. Il Duca degli Abruzzi ha il primato della prima docente donna di matematica. Insomma, una storia davvero gloriosa.
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