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In bicicletta da Palermo a Monreale: la vecchia rotaia diventa "Greenway"

Un concorso da 250 milioni di euro per tanti progetti su Palermo: tra questi la "via verde" sulla vecchia linea ferrata verso Monreale che diventerà una pista ecologica

Balarm
La redazione
  • 1 agosto 2017

Un lungo cammino ecologico da fare in bicicletta: un percorso che da Palermo porta direttamente a Monreale attraversando città e campagne.

La Greenway - letteralmente via verde - sarà uno dei cantieri che nel 2018 investiranno il capoluogo siciliano.

Tecnicamente si tratta di riconvertire il vecchio tracciato della linea ferroviaria Palermo-Salaparuta in una pista ciclabile.

Già dagli anni Quaranta i binari non ci sono più ma adesso vanno riaperte le gallerie e i viadotti, ripulito il percorso dalla vegetazione selvaggisa e rimossi eventuali abusi edilizi.

In particolare vanno riadeguate e aperte le gallerie di Boccadifalco, sopra la Conigliera e quella che scorre a fianco della strada panoramica di Monreale.

La linea - e dunque la Greenway - avrà il suo punto di partenza dal parco di Villa Turrisi e il suo punto di arrivo alla ex stazione ferroviaria di Monreale, anticamente invece l'intera rete ferroviaria palermitana partiva dalla stazione Lolli.

L'idea è quella di non stravolgere il percorso dell'ex infrastruttura ferroviaria, mantenendone il più possibile l'aspetto e le particolarità pur offrendo a pedoni e ciclisti un collegamento ecologico tra Palermo e Monreale che esalti anche l'Itinerario Arabo-Normanno.

Sull'utilizzo dei dismessi percorsi ferroviari si parla già da qualche anno: ambientalisti, associazioni e progettisti si sono più volte fatti avanti sottolineando i benefici dei percorsi chiusi al traffico a motore.

La pista ciclabile sarà anche un'opportunità per il fiorire di piccoli hub lungo il suo percorso, come baretti, ma anche punti di ristoro e accoglienza per i cicloturisti.

Il progetto rientra nella seconda fase del Pon metro e Patto per Palermo: opere per cui sono già stati stanziati dei fondi - circa 250 milioni euro - che adesso vanno ideate e tra cui rientrano tre nuove linee di tram.

Da qui il bando dei concorsi internazionali: usciranno sulla Gazzetta Ufficiale i nomi dei vincitori a cui arriva la Commissione selezionatrice. I cantieri partiranno insieme a quelli per i nuovi assi tramviari, entro il prossimo anno.

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