A Palermo la consegna della "Medaglia d'Onore" alla memoria di Mario Oliveri
Verrà consegnata durante la manifestazione organizzata nella ricorrenza del 73° Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana la "Medaglia d'Onore" alla memoria di Mario Oliveri. A consegnarla sarà il Prefetto di Palermo Antonella De Miro.
Mario Oliveri fu insegnante, poeta, editore e giornalista. Nel 1923 fondò a Palermo la rivista "Arte Nova" in cui proponeva, accanto a prose e testi poetici e saggistici, anche le opere di pittori siciliani come Alfonso Amorelli, Eustachio Catalano e Salvatore Cottone. A quel periodo risale anche l’incontro di Mario Oliveri con lo scultore Vincenzo Ragusa e la moglie O’Tama Kiyohara.
Durante la Seconda guerra mondiale è richiamato in servizio con il grado di capitano di complemento e distaccato ad Aighion, in Grecia. Il 9 settembre 1943 dopo aver rifiutato di collaborare con le forze armate tedesche, viene arrestato e deportato a Hammerstein (Pomerania), nella fortezza di Leopoli (Ucraina) e infine nel Lager 83 di Wietzendorf, nel nord della Germania, dove gli viene assegnato il numero 31.204, e dove rimarrà sino alla liberazione, avvenuta il 16 aprile 1945.
Mario Oliveri fu insegnante, poeta, editore e giornalista. Nel 1923 fondò a Palermo la rivista "Arte Nova" in cui proponeva, accanto a prose e testi poetici e saggistici, anche le opere di pittori siciliani come Alfonso Amorelli, Eustachio Catalano e Salvatore Cottone. A quel periodo risale anche l’incontro di Mario Oliveri con lo scultore Vincenzo Ragusa e la moglie O’Tama Kiyohara.
Durante la Seconda guerra mondiale è richiamato in servizio con il grado di capitano di complemento e distaccato ad Aighion, in Grecia. Il 9 settembre 1943 dopo aver rifiutato di collaborare con le forze armate tedesche, viene arrestato e deportato a Hammerstein (Pomerania), nella fortezza di Leopoli (Ucraina) e infine nel Lager 83 di Wietzendorf, nel nord della Germania, dove gli viene assegnato il numero 31.204, e dove rimarrà sino alla liberazione, avvenuta il 16 aprile 1945.














