Al Centro culturale Biotos la presentazione del giallo "La collezionista. La squadra decimata"
Il giallo "La collezionista. La squadra decimata" (Mohicani Edizioni) sarà presentato giovedì 7 novembre nel salone del Centro Culturale Biotos a Palermo.
Insieme all'autore (l'avvocato-scrittore Giuseppe Inzerillo), interverranno Beatrice Agnello(critica letteraria, editor e redattrice della rivista Mezzocielo) e il giornalista Antonio Schembri.
Il romanzo è un avvincente giallo ambientato nei meandri e nei segreti della Palermo borghese. In una comunità religiosa molto chiusa, per quattro anni, con cadenza annuale, subito dopo la partita di calcetto che gli ex compagni di classe di una delle più note scuole private della città continuano a giocare ogni venerdì sin dalla fine del periodo scolastico, scompare misteriosamente uno dei membri del gruppo.
Le indagini, che coinvolgono personalità di spessore della più elevata borghesia palermitana, vengono condotte per anni con estrema superficialità e non conducono ad alcun risultato, sin quando il caso non viene affidato a un giovane pubblico ministero, la dottoressa Serena Rovelli, che riesce a scoprire, con l’aiuto di una squadra collaudata di investigatori, una serie di segreti che gli stessi membri della comunità religiosa tentavano di proteggere a ogni costo, anche accettando il timore di quelle periodiche sparizioni.
Insieme all'autore (l'avvocato-scrittore Giuseppe Inzerillo), interverranno Beatrice Agnello(critica letteraria, editor e redattrice della rivista Mezzocielo) e il giornalista Antonio Schembri.
Il romanzo è un avvincente giallo ambientato nei meandri e nei segreti della Palermo borghese. In una comunità religiosa molto chiusa, per quattro anni, con cadenza annuale, subito dopo la partita di calcetto che gli ex compagni di classe di una delle più note scuole private della città continuano a giocare ogni venerdì sin dalla fine del periodo scolastico, scompare misteriosamente uno dei membri del gruppo.
Le indagini, che coinvolgono personalità di spessore della più elevata borghesia palermitana, vengono condotte per anni con estrema superficialità e non conducono ad alcun risultato, sin quando il caso non viene affidato a un giovane pubblico ministero, la dottoressa Serena Rovelli, che riesce a scoprire, con l’aiuto di una squadra collaudata di investigatori, una serie di segreti che gli stessi membri della comunità religiosa tentavano di proteggere a ogni costo, anche accettando il timore di quelle periodiche sparizioni.














