Ammirare Sutera dall'alto: il trekking urbano (e visita guidata) sul Monte San Paolino
L'Associazione Culturale e Teatrale "Gruppo Onuri e Dignità" di Sutera organizza, domenica 7 novembre, un trekking sul Monte San Paolino, chiamato anche "La Rocca" dai suteresi, simbolo di Sutera. Un'esperienza unica nel suo genere, che da un'altezza di 825 metri permette di godere di un panorama mozzafiato.
L’appuntamento è alle 9.30 al Museo Etnoantropologico di Piazza Carmine, a Sutera. Da qui, si parte per un percorso urbano che gira intorno al monte per poi iniziare la salita, che dal centro abitato conduce alla parte più alta del Monte San Paolino. Dopo la prima sosta ad un'abitazione bizantina, si risale per ammirare le colline suteresi e i vari paesi.
Segue la tappa alla "Campanella" per suonare tre tocchi di buon auspicio e vedere il quartiere "nuovo" della Città, il "Giardinello". In seguito si sale ancora verso il Santuario Diocesano di San Paolino. L’ultima salita, per i più audaci, è sulla vetta del campanone dove si possono ammirare l’Etna, le Madonie e il mare di Agrigento. Infine, si torna al punto di partenza, per visitare il museo etnoantropologico.
Il percorso, della lunghezza di 4 km, dura circa 3 ore (soste comprese). Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, scarpe da trekking e uno zaino con acqua.
L’appuntamento è alle 9.30 al Museo Etnoantropologico di Piazza Carmine, a Sutera. Da qui, si parte per un percorso urbano che gira intorno al monte per poi iniziare la salita, che dal centro abitato conduce alla parte più alta del Monte San Paolino. Dopo la prima sosta ad un'abitazione bizantina, si risale per ammirare le colline suteresi e i vari paesi.
Segue la tappa alla "Campanella" per suonare tre tocchi di buon auspicio e vedere il quartiere "nuovo" della Città, il "Giardinello". In seguito si sale ancora verso il Santuario Diocesano di San Paolino. L’ultima salita, per i più audaci, è sulla vetta del campanone dove si possono ammirare l’Etna, le Madonie e il mare di Agrigento. Infine, si torna al punto di partenza, per visitare il museo etnoantropologico.
Il percorso, della lunghezza di 4 km, dura circa 3 ore (soste comprese). Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, scarpe da trekking e uno zaino con acqua.














