Amore e destino nel Medioevo: i "Carmina Burana" al Teatro Massimo di Palermo
I "Carmina Burana" al Teatro Massimo di Palermo
La Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo, giovedì 9 luglio alle 21.00, vede il ritorno dei "Carmina Burana" di Carl Orff, nella versione per Coro, Coro di voci bianche, due pianoforti e ensemble strumentale con la direzione del Maestro del Coro Salvatore Punturo.
Il cast vocale schiera tre solisti di rilievo internazionale: il soprano Angelica Disanto, il controtenore ucraino Konstantin Derri, specialista del repertorio antico, e il baritono Daniele Muratori Caputo.
Insieme alle formazioni del Teatro i tre interpreti sono impegnati a restituire l'affresco medievale di Orff, dalla grandiosità di “O Fortuna” alle canzoni licenziose da osteria, fino al sentimento delle dichiarazioni d’amore. Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo.
Solisti al pianoforte sono i Maestri Giuseppe Cinà e Pasquale Lo Cascio. Ai timpani Fausto Alimeni, Davide Ravioli. Alle percussioni Elio Anselmo, Rosario Barretta, Santo Campanella, Silvia De Checchi, Antonino Reina, Claudio Tomaselli.
Orff scrisse i "Carmina Burana" per soli, coro, coro di voci bianche e un organico orchestrale imponente, tra il 1935 e il 1936, dando una nuova veste musicale ai testi in latino, alto tedesco e provenzale tratti dalla raccolta medievale omonima, ritrovata nella biblioteca di un convento benedettino in Baviera.
Tema principale dell’opera è il potere della Fortuna su tutte le vicende umane. La versione per due pianoforti e percussioni venne redatta nel 1956 da un allievo di Orff, Wilhelm Killmayer, e approvata dallo stesso Orff per favorire una maggiore diffusione dell'opera.
Il cast vocale schiera tre solisti di rilievo internazionale: il soprano Angelica Disanto, il controtenore ucraino Konstantin Derri, specialista del repertorio antico, e il baritono Daniele Muratori Caputo.
Insieme alle formazioni del Teatro i tre interpreti sono impegnati a restituire l'affresco medievale di Orff, dalla grandiosità di “O Fortuna” alle canzoni licenziose da osteria, fino al sentimento delle dichiarazioni d’amore. Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo.
Solisti al pianoforte sono i Maestri Giuseppe Cinà e Pasquale Lo Cascio. Ai timpani Fausto Alimeni, Davide Ravioli. Alle percussioni Elio Anselmo, Rosario Barretta, Santo Campanella, Silvia De Checchi, Antonino Reina, Claudio Tomaselli.
Orff scrisse i "Carmina Burana" per soli, coro, coro di voci bianche e un organico orchestrale imponente, tra il 1935 e il 1936, dando una nuova veste musicale ai testi in latino, alto tedesco e provenzale tratti dalla raccolta medievale omonima, ritrovata nella biblioteca di un convento benedettino in Baviera.
Tema principale dell’opera è il potere della Fortuna su tutte le vicende umane. La versione per due pianoforti e percussioni venne redatta nel 1956 da un allievo di Orff, Wilhelm Killmayer, e approvata dallo stesso Orff per favorire una maggiore diffusione dell'opera.
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