Menù della farra
La farra di aprile, itinerari di natura, gusto e atmosfere è l'iniziativa promossa nello straordinario spettacolo paesaggistico di Pollina.
Tra i suoi sentieri rigogliosi di alberi monumentali, erbe medicinali, verdure selvatiche note e sconosciute; i suoi vicoli colmi di storia e di tradizione e le sue passeggiate a mare; tra i sapori di un’autentica cucina madonita che riscopre tutto il suo orgoglio. Due settimane di appuntamenti che evocano la “farra”, le scampagnate di un tempo, tra “cunti”, alchimie d’arte e atmosfere musicali.
Dal 21 aprile al 4 maggio presso i ristoratori di Pollina e Finale (agriturismo La Manna di Zabbra, contrada Zabbra; Gastropoli, Finale; trattoria Alla Torre, Pollina; trattoria Cortina (Pollina); turismo rurale Margherita contrada Montagnola), si potrà degustare, a pranzo e/o cena a richiesta, il “menù della farra” con un sapiente e ricercato utilizzo di antiche ricette, soprattutto a base di verdure selvatiche e coltivate, raccolte esclusivamente sul territorio.
Durante le due settimane dell’evento tutti i monumenti e il museo della Manna saranno aperti ai visitatori.
Tra i suoi sentieri rigogliosi di alberi monumentali, erbe medicinali, verdure selvatiche note e sconosciute; i suoi vicoli colmi di storia e di tradizione e le sue passeggiate a mare; tra i sapori di un’autentica cucina madonita che riscopre tutto il suo orgoglio. Due settimane di appuntamenti che evocano la “farra”, le scampagnate di un tempo, tra “cunti”, alchimie d’arte e atmosfere musicali.
Dal 21 aprile al 4 maggio presso i ristoratori di Pollina e Finale (agriturismo La Manna di Zabbra, contrada Zabbra; Gastropoli, Finale; trattoria Alla Torre, Pollina; trattoria Cortina (Pollina); turismo rurale Margherita contrada Montagnola), si potrà degustare, a pranzo e/o cena a richiesta, il “menù della farra” con un sapiente e ricercato utilizzo di antiche ricette, soprattutto a base di verdure selvatiche e coltivate, raccolte esclusivamente sul territorio.
Durante le due settimane dell’evento tutti i monumenti e il museo della Manna saranno aperti ai visitatori.














