Arte, archeologia, spiritualità: in mostra a Marsala "Lilibeo Sacra – Tra Cielo e Mare"
Venerdì 3 luglio, alle 18.30, al Museo Archeologico di Lilibeo Marsala, è in programma la presentazione dell'installazione artistica ideata e curata da Carlo Di Lucia, in arte Kitω.
"Lilibeo Sacra – Tra Cielo e Mare" nasce come un percorso immersivo in cui arte contemporanea, archeologia e spiritualità si intrecciano, dando eco a Lilibeo nella sua natura più profonda, quale crocevia di popoli, culti e visioni del mondo.
La presentazione del percorso espositivo ha luogo nelle stesse sale del Museo dove è allestito e consente di apprezzare le sei tele di grandi dimensioni dell'artista, in dialogo con le opere del Museo e altrettanti testi iconici della letteratura classica (letti da Giampiero Montanti e Ornella Fulco) e brani di musica jazz (eseguiti da Salvatore Daidone e la sua band) in un contrappunto che unisce la voce degli antichi alla sensibilità del presente.
Le sei grandi tele si ispirano a prestigiose opere scultoree (il "Giovane con tunica" di Mozia, il "Guerriero" da Capo Boeo, la "Venere Pudica") e agli affreschi in stile bizantino del periodo normanno di Santa Maria della Grotta ("Vergine con il Bambino", "Teoria dei Santi"), messi a confronto con "Cristo Pantocratore" del Duomo di Monreale.
Un percorso che, dalle radici pagane di Mozia e Lilibeo, conduce fino alla trasformazione spirituale cristiana con le sue icone, i suoi santi e le simbologie religiose.
Le opere restano esposte al Museo Lilibeo dal 3 al 30 luglio (a seguire, dal 15 al 30 agosto, alla Torre di Ligny a Trapani).
Al termine dell'esposizione possono essere acquistate e il ricavato viene interamente destinato alle missioni di soccorso in mare di "Safira2", la barca di Mediterranea.
Per l'evento del 3 luglio, ingresso libero. Visite al Museo Lilibeo fino al 30 luglio, da martedì a domenica dalle 9.00 all'ultimo ingresso delle ore 23.00.
"Lilibeo Sacra – Tra Cielo e Mare" nasce come un percorso immersivo in cui arte contemporanea, archeologia e spiritualità si intrecciano, dando eco a Lilibeo nella sua natura più profonda, quale crocevia di popoli, culti e visioni del mondo.
La presentazione del percorso espositivo ha luogo nelle stesse sale del Museo dove è allestito e consente di apprezzare le sei tele di grandi dimensioni dell'artista, in dialogo con le opere del Museo e altrettanti testi iconici della letteratura classica (letti da Giampiero Montanti e Ornella Fulco) e brani di musica jazz (eseguiti da Salvatore Daidone e la sua band) in un contrappunto che unisce la voce degli antichi alla sensibilità del presente.
Le sei grandi tele si ispirano a prestigiose opere scultoree (il "Giovane con tunica" di Mozia, il "Guerriero" da Capo Boeo, la "Venere Pudica") e agli affreschi in stile bizantino del periodo normanno di Santa Maria della Grotta ("Vergine con il Bambino", "Teoria dei Santi"), messi a confronto con "Cristo Pantocratore" del Duomo di Monreale.
Un percorso che, dalle radici pagane di Mozia e Lilibeo, conduce fino alla trasformazione spirituale cristiana con le sue icone, i suoi santi e le simbologie religiose.
Le opere restano esposte al Museo Lilibeo dal 3 al 30 luglio (a seguire, dal 15 al 30 agosto, alla Torre di Ligny a Trapani).
Al termine dell'esposizione possono essere acquistate e il ricavato viene interamente destinato alle missioni di soccorso in mare di "Safira2", la barca di Mediterranea.
Per l'evento del 3 luglio, ingresso libero. Visite al Museo Lilibeo fino al 30 luglio, da martedì a domenica dalle 9.00 all'ultimo ingresso delle ore 23.00.














