Arte contemporanea, archeologia e territorio: opere di Daniele Franzella a Tusa
Il 24 e 25 luglio, l'edizione 2025-2026 di "Factus – Festival di Arte Contemporanea Tusa", intitolata "Antiquarium", presenta a Tusa un progetto di produzione artistica permanente e site-specific che mette in relazione arte contemporanea, patrimonio archeologico e spazio pubblico, attraverso un intervento concepito per il paesaggio culturale di Tusa e dell'area dell'antica Halaesa Arconidea.
Realizzato nell'ambito del PNRR, con la curatela di Alessandro Pinto, il progetto rappresenta l'esito del percorso sviluppato dal festival nelle sue precedenti edizioni, orientato a esplorare il rapporto tra pratiche artistiche contemporanee, memoria dei luoghi e patrimonio culturale.
Fulcro del progetto sono una nuova scultura monumentale di Daniele Franzella, installata presso l'antica porta della città di Tusa e una mostra personale dello stesso artista, allestita negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea.
I due interventi sono concepiti come parti di un unico progetto che mette in relazione centro storico e sito archeologico, passato e presente, ricerca artistica e patrimonio.
Collocata presso l'antica porta di accesso al centro storico in largo Notarile, la scultura stabilisce una relazione ideale tra Tusa e Halaesa Arconidea, ricucendo il legame tra la città contemporanea e il suo paesaggio archeologico.
L'installazione è accompagnata da una mostra personale di Daniele Franzella ospitata negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea, dal 25 luglio al 20 settembre, dove una selezione di sculture e installazioni dialoga con i reperti archeologici.
L'esposizione restituisce il processo di ricerca che ha accompagnato la realizzazione dell'opera pubblica e amplia la riflessione sul rapporto tra archeologia e pratiche artistiche contemporanee, rafforzando il legame tra il sito archeologico e il centro storico di Tusa.
La mostra è visitabile dal 25 luglio al 20 settembre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.
Realizzato nell'ambito del PNRR, con la curatela di Alessandro Pinto, il progetto rappresenta l'esito del percorso sviluppato dal festival nelle sue precedenti edizioni, orientato a esplorare il rapporto tra pratiche artistiche contemporanee, memoria dei luoghi e patrimonio culturale.
Fulcro del progetto sono una nuova scultura monumentale di Daniele Franzella, installata presso l'antica porta della città di Tusa e una mostra personale dello stesso artista, allestita negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea.
I due interventi sono concepiti come parti di un unico progetto che mette in relazione centro storico e sito archeologico, passato e presente, ricerca artistica e patrimonio.
Collocata presso l'antica porta di accesso al centro storico in largo Notarile, la scultura stabilisce una relazione ideale tra Tusa e Halaesa Arconidea, ricucendo il legame tra la città contemporanea e il suo paesaggio archeologico.
L'installazione è accompagnata da una mostra personale di Daniele Franzella ospitata negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea, dal 25 luglio al 20 settembre, dove una selezione di sculture e installazioni dialoga con i reperti archeologici.
L'esposizione restituisce il processo di ricerca che ha accompagnato la realizzazione dell'opera pubblica e amplia la riflessione sul rapporto tra archeologia e pratiche artistiche contemporanee, rafforzando il legame tra il sito archeologico e il centro storico di Tusa.
La mostra è visitabile dal 25 luglio al 20 settembre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.














