Arte, eventi e luoghi iconici: a Noto la seconda edizione di "Fuori Infiorata"
Torna per il secondo anno consecutivo, il 15 e 16 maggio, "Fuori Infiorata", la manifestazione satellite della celebre Infiorata che ancora una volta richiama artisti nazionali e internazionali nella città barocca di Noto, animandola con mostre ed eventi (tutti gratuiti) dal centro storico fino al Parco dell'Anima, intrecciando arte e agricoltura intesa come coltura e cultura della terra, dei semi antichi, delle essenze, dei miti, dei riti e delle civiltà.
Si comincia dal centro storico di Noto, venerdì 15 maggio alle 18.00, nello Spazio Samuele Mazza, con l'apertura della mostra "Profumi del sacro e del profano", a cura di Andrea Guastella.
Sempre in centro storico di Noto, un percorso d'arte mette in rete altri luoghi iconici della città barocca, come il Museo Civico di Noto, nell'ex Convento di Santa Chiara, con la mostra "Un soffio tra i due mondi" di Enrico Gasparri a cura di Cristina Nicosia; Palazzo Nicolaci, con "Risvegli. Nuove Fioriture dell'Arte siciliana", a cura di Studio Barnum Contemporary di Vincenzo Medica; e Palazzo Trigona, con l'esposizione "Fleurs" di Mario Zito e Roberto Caruso.
Seguendo la traccia della valorizzazione del territorio con il suo ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di semi antichi, sabato 16 maggio dalle ore 16.00 "Fuori Infiorata" si "espande" dal centro storico al Parco dell'Anima, l'oasi agro culturale che sin dal 2018 ospita in modo permanente o temporaneo opere e progetti di artisti italiani e internazionali che hanno partecipato alle iniziative del Parco, tra i quali JR, Michelangelo Pistoletto, Sebastião Salgado, Rosa Mundi, Davide Rivalta, Maria Cristina Finucci, solo per citarne alcuni.
Nella sconfinata campagna, tra gli antichi agrumeti, gli alberi di ulivo, i mandorli secolari e i carrubi del Parco dell'Anima, sito nei terreni dello Zahir Countryhouse e dell'antica masseria La Corte del Sole si sviluppa la seconda parte della mostra "Profumi del sacro e del profano": un percorso tra arte contemporanea e artigianato che richiama anche il tempo in cui nelle campagne netine si producevano essenze floreali pregiate, come la zagara e il gelsomino, e il lino per i tessuti, destinati al commercio in tutto il mondo.
La manifestazione presenta le opere di oltre quaranta artisti.
Il 16 maggio, durante la giornata inaugurale del Parco dell'Anima, i visitatori possono inoltre assistere alle sperimentazioni contemporanee di Sara Asta, Helena Medrano e Angela Moncada.
Tra le opere visitabili nel Parco si segnalano poi le installazioni site specific e donate al Parco, realizzate da Salvatore Anelli, Alex Caminiti, Mariano Franzetti, Fulvia Morganti, Giuseppe Palermo, Nicholas Peall e Mario Zito, che si aggiungono ai lavori di Chicco Margaroli, Alessia Forconi e Fulvio Merolli, presentati lo scorso anno.
Infine, grazie alla collaborazione con Mitolab Syrakous, nella stessa giornata è in programma una sessione didattica ideata per i bambini, per vivere all'aria aperta esperienze laboratoriali con un percorso educativo che inviti a riscoprire, attraverso l'arte del fare, il legame profondo tra immaginazione, patrimonio e identità culturale del territorio.
Le mostre restono aperte, rispettivamente, presso lo Spazio Samuele Mazza fino al 19 maggio, dalle 16.00 alle 20.00 e poi solo su appuntamento.
Presso il Parco dell'Anima, da venerdì a domenica, fino al 30 agosto, solo su appuntamento.
Si comincia dal centro storico di Noto, venerdì 15 maggio alle 18.00, nello Spazio Samuele Mazza, con l'apertura della mostra "Profumi del sacro e del profano", a cura di Andrea Guastella.
Sempre in centro storico di Noto, un percorso d'arte mette in rete altri luoghi iconici della città barocca, come il Museo Civico di Noto, nell'ex Convento di Santa Chiara, con la mostra "Un soffio tra i due mondi" di Enrico Gasparri a cura di Cristina Nicosia; Palazzo Nicolaci, con "Risvegli. Nuove Fioriture dell'Arte siciliana", a cura di Studio Barnum Contemporary di Vincenzo Medica; e Palazzo Trigona, con l'esposizione "Fleurs" di Mario Zito e Roberto Caruso.
Seguendo la traccia della valorizzazione del territorio con il suo ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di semi antichi, sabato 16 maggio dalle ore 16.00 "Fuori Infiorata" si "espande" dal centro storico al Parco dell'Anima, l'oasi agro culturale che sin dal 2018 ospita in modo permanente o temporaneo opere e progetti di artisti italiani e internazionali che hanno partecipato alle iniziative del Parco, tra i quali JR, Michelangelo Pistoletto, Sebastião Salgado, Rosa Mundi, Davide Rivalta, Maria Cristina Finucci, solo per citarne alcuni.
Nella sconfinata campagna, tra gli antichi agrumeti, gli alberi di ulivo, i mandorli secolari e i carrubi del Parco dell'Anima, sito nei terreni dello Zahir Countryhouse e dell'antica masseria La Corte del Sole si sviluppa la seconda parte della mostra "Profumi del sacro e del profano": un percorso tra arte contemporanea e artigianato che richiama anche il tempo in cui nelle campagne netine si producevano essenze floreali pregiate, come la zagara e il gelsomino, e il lino per i tessuti, destinati al commercio in tutto il mondo.
La manifestazione presenta le opere di oltre quaranta artisti.
Il 16 maggio, durante la giornata inaugurale del Parco dell'Anima, i visitatori possono inoltre assistere alle sperimentazioni contemporanee di Sara Asta, Helena Medrano e Angela Moncada.
Tra le opere visitabili nel Parco si segnalano poi le installazioni site specific e donate al Parco, realizzate da Salvatore Anelli, Alex Caminiti, Mariano Franzetti, Fulvia Morganti, Giuseppe Palermo, Nicholas Peall e Mario Zito, che si aggiungono ai lavori di Chicco Margaroli, Alessia Forconi e Fulvio Merolli, presentati lo scorso anno.
Infine, grazie alla collaborazione con Mitolab Syrakous, nella stessa giornata è in programma una sessione didattica ideata per i bambini, per vivere all'aria aperta esperienze laboratoriali con un percorso educativo che inviti a riscoprire, attraverso l'arte del fare, il legame profondo tra immaginazione, patrimonio e identità culturale del territorio.
Le mostre restono aperte, rispettivamente, presso lo Spazio Samuele Mazza fino al 19 maggio, dalle 16.00 alle 20.00 e poi solo su appuntamento.
Presso il Parco dell'Anima, da venerdì a domenica, fino al 30 agosto, solo su appuntamento.














