"Classici in strada": scuole, associazioni e università raccontano l'Antigone di Sofocle
Torna una nuova edizione della manifestazione "Classici in strada", una giornata di incontri dedicata all'Antigone di Sofocle e al tema della resistenza, tra spettacoli teatrali, letture e danza che hanno coinvolto una vasta rete di scuole e università. L'appuntamento è nel giardino di Villa Trabia, martedì 8 giugno.
Antigone sarà raccontata, recitata e intessuta, d'arte oltre a prendere vita sulle punte della danza, negli scatti dei giovani fotografi e nei giochi di resistenza dei più piccoli. Protagonisti, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di circa venti scuole della città e dell’Università di Palermo, che hanno partecipato ai laboratori, nelle scorse settimane, in alcuni giardini pubblici palermitani.
Giunto, quest'anno, alla settima edizione, "Classici in strada" è un vasto progetto di rete, che dal 2013 unisce scuola, Università e associazioni impegnate, a vario titolo, in un lavoro comune di studio, lettura, scambio e azione, coordinato dal Comitato scientifico dei Classici in strada, con il supporto dell'associazione Ballarò significa Palermo, sotto il patrocinio del Comune di Palermo, dell’USR Sicilia-AT Palermo e il sostegno della Fondazione Unesco.
Antigone sarà raccontata, recitata e intessuta, d'arte oltre a prendere vita sulle punte della danza, negli scatti dei giovani fotografi e nei giochi di resistenza dei più piccoli. Protagonisti, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di circa venti scuole della città e dell’Università di Palermo, che hanno partecipato ai laboratori, nelle scorse settimane, in alcuni giardini pubblici palermitani.
Giunto, quest'anno, alla settima edizione, "Classici in strada" è un vasto progetto di rete, che dal 2013 unisce scuola, Università e associazioni impegnate, a vario titolo, in un lavoro comune di studio, lettura, scambio e azione, coordinato dal Comitato scientifico dei Classici in strada, con il supporto dell'associazione Ballarò significa Palermo, sotto il patrocinio del Comune di Palermo, dell’USR Sicilia-AT Palermo e il sostegno della Fondazione Unesco.














