"Come sono diventato stupido": lo spettacolo di e con Corrado Accordino in scena al Teatro Musco
In scena al teatro Angelo Musco "Come sono diventato stupido", con Corrado Accordino, Viola Lucio, Marco Rizzo, Alessia Vicardi. Drammaturgia e regia di Corrado Accordino, lo spettacolo è tratto dal romanzo di Martin Page, la produzione è Teatro Binario 7.
Antoine è una persona particolarmente dotata, più della media, e ha capito che la sua curiosità intellettuale è una condanna. Dopo aver tentato varie strade per risolvere la sua difficoltà, prende una decisione definitiva: diventare stupido. Lo farà attraverso gruppi di educazione al suicidio, abuso di farmaci, ipotesi di lobotomia, lunghe serate trascorse a giocare a Monopoli.
Ma non è così facile, il percorso è più accidentato di quanto sembri. Lui vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull'ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. "Come sono diventato stupido" è un viaggio di formazione di un giovane venticinquenne alla ricerca della felicità. Per lui però il viaggio è la ricerca di una vita banale e conformista.
Antoine è una persona particolarmente dotata, più della media, e ha capito che la sua curiosità intellettuale è una condanna. Dopo aver tentato varie strade per risolvere la sua difficoltà, prende una decisione definitiva: diventare stupido. Lo farà attraverso gruppi di educazione al suicidio, abuso di farmaci, ipotesi di lobotomia, lunghe serate trascorse a giocare a Monopoli.
Ma non è così facile, il percorso è più accidentato di quanto sembri. Lui vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull'ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. "Come sono diventato stupido" è un viaggio di formazione di un giovane venticinquenne alla ricerca della felicità. Per lui però il viaggio è la ricerca di una vita banale e conformista.














