"Corebooks": negli spazi Minimum di Palermo sette libri su grafica, fotografia e architettura
Si chiama "Corebooks" la selezione di libri a cura di Chiara Capodici e Michela Palermo, in collaborazione con Leporello, che esplora da diverse prospettive il fenomeno dell’editoria indipendente: per ogni incontro vengono presentati sette titoli differenti legati a una tematica scelta.
In occasione del finissage di "Genova Napoli Palermo", la mostra dedicata alla cultura punk degli anni ‘80 dagli archivi di Antonio Amato, Toty Ruggeri e Fabio Sgroi, allestita negli spazi di Baco e Minimum, i titoli selezionati per questo nuovo appuntamento ruotano intorno la tematica delle subculture, spaziando fra pubblicazioni dedicate alla grafica, la fotografia e l'architettura. I volumi presentati rimangono in vendita al pubblico.
Ad intervenire è anche l'artista Ema Jons per presentare la sua nuova zine "Donna Summer" che apre una finestra sul flusso creativo, riportando pensieri, deduzioni, sensazioni e stati d’animo che hanno accompagnato lo sviluppo di una serie di immagini basate su una foto della Queen of Disco. A queste l’artista aggiunge le visioni e i disegni che ne hanno accompagnato il processo creativo, veri e propri sogni acidi raccolti all’interno delle doppie pagine.
In occasione del finissage di "Genova Napoli Palermo", la mostra dedicata alla cultura punk degli anni ‘80 dagli archivi di Antonio Amato, Toty Ruggeri e Fabio Sgroi, allestita negli spazi di Baco e Minimum, i titoli selezionati per questo nuovo appuntamento ruotano intorno la tematica delle subculture, spaziando fra pubblicazioni dedicate alla grafica, la fotografia e l'architettura. I volumi presentati rimangono in vendita al pubblico.
Ad intervenire è anche l'artista Ema Jons per presentare la sua nuova zine "Donna Summer" che apre una finestra sul flusso creativo, riportando pensieri, deduzioni, sensazioni e stati d’animo che hanno accompagnato lo sviluppo di una serie di immagini basate su una foto della Queen of Disco. A queste l’artista aggiunge le visioni e i disegni che ne hanno accompagnato il processo creativo, veri e propri sogni acidi raccolti all’interno delle doppie pagine.














