"Cosa resta della rivoluzione": il film di Judith Davis su una giovane legata agli ideali della rivoluzione del ’68
Continua la rassegna "Essai. Rassegna di cinema d’autore" lunedì 12 ottobre. Protagonista di questa settimana è il film diretto da Judith Davis su una giovane legata agli ideali della rivoluzione del ’68 e delusa dalla società.
Si tratta di "Cosa resta della rivoluzione", il lungometraggio distribuito da Wanted che vede protagonista Angèle, una giovane nata nel periodo sbagliato che si chiede cosa sia rimasto degli ideali del ’68.
La risposta è in questa commedia brillante con un'eroina un po' Don Chisciotte un po' Bridget Jones che indaga l'eredità intima e politica del Sessantotto e i dilemmi di oggi, invocando per sé stessa e tutti noi la necessità di un cambiamento.
Si tratta di "Cosa resta della rivoluzione", il lungometraggio distribuito da Wanted che vede protagonista Angèle, una giovane nata nel periodo sbagliato che si chiede cosa sia rimasto degli ideali del ’68.
La risposta è in questa commedia brillante con un'eroina un po' Don Chisciotte un po' Bridget Jones che indaga l'eredità intima e politica del Sessantotto e i dilemmi di oggi, invocando per sé stessa e tutti noi la necessità di un cambiamento.














