Da Catania a Palermo, da Palazzolo Acreide a Mussomeli: gli incontri per celebrare Dante
L’opera di Dante ha ispirato, nel corso dei secoli, un'infinità di rappresentazioni artistiche, pittoriche, scultoree ma anche cinematografiche. Questo immenso patrimonio iconografico ha segnato, per sempre l’immaginario universale divenendo, a sua volta, motivo di ispirazione.
Nell'ambito dell'iniziativa "Dieci Giorni con Dante", l’iniziativa promossa da BCsicilia per celebrare i 700 anni della morte dell’autore della "Divina Commedia", dall'1 al 10 luglio si terranno tanti appuntamenti per far conoscere il poeta che più di tutti ha segnato la storia della letteratura non solo italiana.
Si inizia giovedì 1 alle ore 18,00, a Catania, con una conversazione su "Dante raccontato nell’Arte", curata dalla studiosa Maria Teresa Di Blasi, mentre venerdì 2 luglio a Palermo, alle ore 18.00 “Aperitivo con Dante, Letture e Degustazioni”. Con inizio alla stessa ora è prevista la lettura della "Divina Commedia" nella Grotta grande della rocca di Cefalù.
Sabato 3 luglio a Bagheria, a cura del poeta e saggista Mario Grasso, si terrà la presentazione e la lettura della "Divina Commedia" in siciliano e domenica 4 altri due incontri, entrambi con inizio alle ore 21.00: il primo, a Trabia, con una serata dal titolo “Esoterismo, politica e stelle” e a Campofelice di Roccella con “Dante sulla spiaggia… Donne e dintorni”.
Lunedì 5 luglio alle ore 22.00, a Carini, sarà la volta di “Dante, ieri, oggi e domani, tra le vie del paese”, mentre il giorno dopo, martedì 6 alle ore 19,00, al Dolmen preistorico, a Sciara, verranno letti alcuni canti dell’Inferno dantesco.
La rassegna continua mercoledì 7 alle ore 21.30 a Termini Imerese con “La visione di Dante: divagazioni sul VI canto del Purgatorio”. Il giorno seguente, giovedì 8 alle ore 18.30, a Caccamo, verrà inaugurata la mostra “L’Inferno raccontato da Dorè”.
Venerdì 9 alle ore 18.30 a Mussomeli la manifestazione: “Per verdi fronde”: versi danteschi alla villa Comunale. Il lungo itinerario si concluderà sabato 10 alle ore 18,00 a Palazzolo Acreide con la Lectio magistralis: “Dante e la Sicilia” a cura di Nicolò Mineo, professore emerito di letteratura italiana presso l’Università di Catania.
Nell'ambito dell'iniziativa "Dieci Giorni con Dante", l’iniziativa promossa da BCsicilia per celebrare i 700 anni della morte dell’autore della "Divina Commedia", dall'1 al 10 luglio si terranno tanti appuntamenti per far conoscere il poeta che più di tutti ha segnato la storia della letteratura non solo italiana.
Si inizia giovedì 1 alle ore 18,00, a Catania, con una conversazione su "Dante raccontato nell’Arte", curata dalla studiosa Maria Teresa Di Blasi, mentre venerdì 2 luglio a Palermo, alle ore 18.00 “Aperitivo con Dante, Letture e Degustazioni”. Con inizio alla stessa ora è prevista la lettura della "Divina Commedia" nella Grotta grande della rocca di Cefalù.
Sabato 3 luglio a Bagheria, a cura del poeta e saggista Mario Grasso, si terrà la presentazione e la lettura della "Divina Commedia" in siciliano e domenica 4 altri due incontri, entrambi con inizio alle ore 21.00: il primo, a Trabia, con una serata dal titolo “Esoterismo, politica e stelle” e a Campofelice di Roccella con “Dante sulla spiaggia… Donne e dintorni”.
Lunedì 5 luglio alle ore 22.00, a Carini, sarà la volta di “Dante, ieri, oggi e domani, tra le vie del paese”, mentre il giorno dopo, martedì 6 alle ore 19,00, al Dolmen preistorico, a Sciara, verranno letti alcuni canti dell’Inferno dantesco.
La rassegna continua mercoledì 7 alle ore 21.30 a Termini Imerese con “La visione di Dante: divagazioni sul VI canto del Purgatorio”. Il giorno seguente, giovedì 8 alle ore 18.30, a Caccamo, verrà inaugurata la mostra “L’Inferno raccontato da Dorè”.
Venerdì 9 alle ore 18.30 a Mussomeli la manifestazione: “Per verdi fronde”: versi danteschi alla villa Comunale. Il lungo itinerario si concluderà sabato 10 alle ore 18,00 a Palazzolo Acreide con la Lectio magistralis: “Dante e la Sicilia” a cura di Nicolò Mineo, professore emerito di letteratura italiana presso l’Università di Catania.














