Dalla visione al visionario: "traiettorie surrealiste nell’arte" ai Cantieri alla Zisa
Si terrà presso lo spazio Noz ai Cantieri Culturali alla Zisa, Il convegno internazionale di studi dal titolo “Dalla visione al visionario: traiettorie surrealiste nell’arte”, organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell'Accademia di Belle Arti di Palermo e curato dalle professoresse Alessandra Buccheri, Giulia Ingarao e Emilia Valenza.
Due gli appuntamenti, giovedì 26 maggio e venerdì 27 maggio e mira a indagare le premesse del Surrealismo nella tradizione visiva e a esplorarne la sua influenza nell'arte contemporanea. Il campo di ricerca include i temi propri dell’avanguardia surrealista – il sogno, la magia, la follia – ma anche la visione mistica, l'ibrido e il grottesco e, a partire dalla potenza immaginifica della visione, si interroga sulla attualità delle figure sincretiche, germinazioni mutevoli dell’irrazionale. Che cosa è capace di vedere la mente? È la domanda che sottintende l’indagine artistica e teorica di questi incontri che intercettano una tendenza dello spirito del nostro tempo. Il surreale, come attitudine mentale e filosofia di vita, è uno spazio che può contenere tutto, passato presente e futuro.
Una due giorni dedicata al confronto su temi che stabiliscono un legame diretto con la cinquantanovesima Biennale d’Arte Il latte dei sogni e con la mostra ospitata dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia Surrealismo e magia: la modernità incantata – i due eventi di arte contemporanea più attesi dell’anno.
All’evento parteciperanno i più rinomati studiosi del Surrealismo a livello internazionale: Gavin Parkinson (Courtauld Institute of Art, Londra), Gražina Subelytė (Peggy Guggenheim Collection, Venezia), Cristina Borgioli (Accademia di Belle Arti, Firenze), Annabelle Görgen-Lammers (Hamburger Kunsthalle, Amburgo), Cecilia Alemani (59ma Biennale di Venezia), Rosario Perricone (Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, Palermo), Seán Kissane (Irish Museum of Modern Art, Dublino), Marco Carapezza (Università degli Studi, Palermo), Alba Romano Pace (Accademia di Belle Arti, Firenze), Andrea Cusumano (BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo). Renderanno queste due giornate un imperdibile e irripetibile punto di incontro e scambio di idee e visioni.
Due gli appuntamenti, giovedì 26 maggio e venerdì 27 maggio e mira a indagare le premesse del Surrealismo nella tradizione visiva e a esplorarne la sua influenza nell'arte contemporanea. Il campo di ricerca include i temi propri dell’avanguardia surrealista – il sogno, la magia, la follia – ma anche la visione mistica, l'ibrido e il grottesco e, a partire dalla potenza immaginifica della visione, si interroga sulla attualità delle figure sincretiche, germinazioni mutevoli dell’irrazionale. Che cosa è capace di vedere la mente? È la domanda che sottintende l’indagine artistica e teorica di questi incontri che intercettano una tendenza dello spirito del nostro tempo. Il surreale, come attitudine mentale e filosofia di vita, è uno spazio che può contenere tutto, passato presente e futuro.
Una due giorni dedicata al confronto su temi che stabiliscono un legame diretto con la cinquantanovesima Biennale d’Arte Il latte dei sogni e con la mostra ospitata dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia Surrealismo e magia: la modernità incantata – i due eventi di arte contemporanea più attesi dell’anno.
All’evento parteciperanno i più rinomati studiosi del Surrealismo a livello internazionale: Gavin Parkinson (Courtauld Institute of Art, Londra), Gražina Subelytė (Peggy Guggenheim Collection, Venezia), Cristina Borgioli (Accademia di Belle Arti, Firenze), Annabelle Görgen-Lammers (Hamburger Kunsthalle, Amburgo), Cecilia Alemani (59ma Biennale di Venezia), Rosario Perricone (Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, Palermo), Seán Kissane (Irish Museum of Modern Art, Dublino), Marco Carapezza (Università degli Studi, Palermo), Alba Romano Pace (Accademia di Belle Arti, Firenze), Andrea Cusumano (BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo, Palermo). Renderanno queste due giornate un imperdibile e irripetibile punto di incontro e scambio di idee e visioni.














