Danza e arte tra borghi, chiese, musei: torna "InCastro Festival" nella provincia di Messina
Dal 7 luglio al 3 agosto torna "InCastro Festival", giunto all'ottava edizione: quattro settimane di danza e arte contemporanea distribuite su cinque comuni della Provincia di Messina, in un programma che trasforma borghi medievali, musei, chiese, piazze in palcoscenici vivi e sorprendenti.
La natura diffusa del festival non è un dettaglio logistico: è la sua ragione più profonda: ogni performance è concepita in dialogo con lo spazio che la ospita.
Gli spazi del MuMa Museo del Mare nel Castello di Milazzo, le chiese, musei, piazze e vicoli di Castroreale, la Piramide 38° Parallelo di Mauro Staccioli a Motta d'Affermo, la Finestra sul Mare di Tano Festa a Villa Margi: ogni luogo entra a far parte della drammaturgia, diventa co-autore dell'evento.
Il tema del 2026 è "Resistere", parola-chiave del triennio "Opere Gentili".
Il festival si apre il 7 luglio al Parco Horcynus Orca, Capo Peloro, Messina, con una doppia serata di danza affacciata sullo Stretto.
Il programma completo con i link delle prevendite è consultabile sul sito incastrofestival.com.
La natura diffusa del festival non è un dettaglio logistico: è la sua ragione più profonda: ogni performance è concepita in dialogo con lo spazio che la ospita.
Gli spazi del MuMa Museo del Mare nel Castello di Milazzo, le chiese, musei, piazze e vicoli di Castroreale, la Piramide 38° Parallelo di Mauro Staccioli a Motta d'Affermo, la Finestra sul Mare di Tano Festa a Villa Margi: ogni luogo entra a far parte della drammaturgia, diventa co-autore dell'evento.
Il tema del 2026 è "Resistere", parola-chiave del triennio "Opere Gentili".
Il festival si apre il 7 luglio al Parco Horcynus Orca, Capo Peloro, Messina, con una doppia serata di danza affacciata sullo Stretto.
Il programma completo con i link delle prevendite è consultabile sul sito incastrofestival.com.














