Dibattiti, proiezioni e libri: a Palermo l'evento dedicato alle valli mozzafiato della Cappadocia
L'Orto Botanico di Palermo ospita un incontro pubblico, martedì 7 dicembre alle ore 17.00, dedicato a "Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia" al centro delle attenzioni del trentunesimo "Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino".
Le due valli mostrano il valore profondo di un paesaggio nel quale le forme dell'insediamento umano e la dirompente natura geologica del suolo conservano le tracce di un'antica cultura dell’abitare prevalentemente rupestre, in condizioni di equilibrio tra le diverse manifestazioni della natura e delle culture che l'attraversano nel susseguirsi dei secoli.
Un luogo nel quale si distingue la presenza di un gruppo di lavoro italiano, la missione di ricerca dell'Università della Tuscia in Cappadocia, che opera in particolare nel campo del recupero dei preziosi cicli pittorici celati nelle chiese rupestri di quella regione, instaurando importanti relazioni umane e culturali e restituendo con il proprio lavoro leggibilità e valore a un intero paesaggio.
L’appuntamento è organizzato dalla fondazione "Benetton Studi Ricerche", dalla fondazione "Ordine degli Architetti PPC" di Palermo, dalla fondazione "Salvare Palermo" e dall’Università degli Studi di Palermo.
Nell’occasione viene anche presentato il volume collettivo "Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia", a cura di Patrizia Boschiero e Luigi Latini e viene proiettato l’omonimo film documentario realizzato dalla fondazione "Benetton", con la regia di Davide Gambino e la collaborazione di Gabriele Gismondi.
Le due valli mostrano il valore profondo di un paesaggio nel quale le forme dell'insediamento umano e la dirompente natura geologica del suolo conservano le tracce di un'antica cultura dell’abitare prevalentemente rupestre, in condizioni di equilibrio tra le diverse manifestazioni della natura e delle culture che l'attraversano nel susseguirsi dei secoli.
Un luogo nel quale si distingue la presenza di un gruppo di lavoro italiano, la missione di ricerca dell'Università della Tuscia in Cappadocia, che opera in particolare nel campo del recupero dei preziosi cicli pittorici celati nelle chiese rupestri di quella regione, instaurando importanti relazioni umane e culturali e restituendo con il proprio lavoro leggibilità e valore a un intero paesaggio.
L’appuntamento è organizzato dalla fondazione "Benetton Studi Ricerche", dalla fondazione "Ordine degli Architetti PPC" di Palermo, dalla fondazione "Salvare Palermo" e dall’Università degli Studi di Palermo.
Nell’occasione viene anche presentato il volume collettivo "Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia", a cura di Patrizia Boschiero e Luigi Latini e viene proiettato l’omonimo film documentario realizzato dalla fondazione "Benetton", con la regia di Davide Gambino e la collaborazione di Gabriele Gismondi.














