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Dopo Palermo approdano nel trapanese: le sculture dell'esposizione "Cracking Art. Stories" in mostra

Balarm
La redazione

"Cracking Art" (49° Biennale di Venezia, Italia 2001, crediti di Cracking Art)

Dopo il grande successo ottenuto a Palermo - dove le colorate maxisculture del collettivo Cracking Art hanno attirato un grande pubblico nei giardini storici di Villa Trabia e Villa Malfitano - la mostra si appresta a fare il bis raggiungendo Trapani e invadendo con le sue creazioni il giardino pubblico intitolato alla regina Margherita di Savoia e lo spazio esterno alla Torre di Ligny, ma anche la suggestiva isola di Mozia, antica città fenicia, sita sull'isola di San Pantaleo nello Stagnone di Marsala.

Chiocciole, conigli, gatti, rondini, elefanti, tartarughe e pinguini. Sono oltre 40 le maxisculture dalle dimensioni più svariate di quello che è uno dei fenomeni d’arte contemporanea più conosciuti al mondo, con la mostra "Stories".

La natura nella natura; una nuova vita e una nuova atmosfera s’impossessano del verde trapanese attraverso l’apparizione di creature sorprendenti in plastica rigenerata: un’invasione di sculture “sostenibili”, creature in dialogo con lo spazio urbano, prendono possesso del luogo con lo spirito leggero e favolistico di un gioco meraviglioso. Grandissimi animali dalle tinte sgargianti rendono Trapani e Mozia una galleria d’arte a cielo aperto, uno speciale museo senza barriere dove protagonisti sono sempre la natura e il rispetto per essa.

La mostra è visitabile dal 20 luglio all’11 settembre con ingresso gratuito (l’accesso all’Isola di Mozia richiede un biglietto di 9 euro). Villa Regina Margherita è aperta dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle 22.00, per l’Isola di Mozia l’accesso è dalle ore 10.00 alle 19.00 (tutti i giorni), invece per la Torre di Ligny non vi sono limiti di orari o di giorni.
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