"Earth Flags": collage di fotografia satellitare di Max Serradifalco a Palermo
Una delle foto visibili alla mostra
Immaginiamo un mondo dove gli uomini sono considerati abitanti della Terra prima di essere cittadini di una nazione. Così Max Serradifalco introduce il suo reportage "All Colors of the World", iniziato nel 2016 e oggi in mostra per la prima volta al Chiostro di San Domenico - a cura di Cesare Biasini Selvaggi - prorogata fino al 29 settembre.
Le opere sono dei collage di fotografia satellitare, ogni bandiera è composta da paesaggi di altre nazioni, partendo dai colori del nostro pianeta e usandoli per rivisitare e rimodernare un simbolo talvolta usato per dividere, anziché per unire.
Max Serradifalco (Palermo, 1978) è un fotografo paesaggista. Nel 2011 elabora il progetto artistico "Web Landscape Photography" nel quale ha virtualmente viaggiato per tutto il pianeta alla ricerca di un nuovo modo di osservare e reinterpretare i paesaggi della Terra. È stato tra i primi artisti al mondo ad aver realizzato reportage fotografici con il solo utilizzo delle mappe satellitari, tramite il web.
Il suo lavoro ha anche un fine ambientalista ed etico volto a rinforzare la crescita sostenibile della Terra attraverso l’estetica intrinseca e creativa della natura. Un lavoro di rivoluzionario impatto estetico, un’arte che abbatte ogni confine dello spazio e del tempo.
Le sue opere sono state pubblicate nel catalogo Behance di Adobe nel 2015; selezionate da Samsung per il progetto "The Frame" e da Saatchi Art come best of the year 2017; premiato agli IPA nel 2012 e al MIFA nel 2015. Ha esposto in musei, fondazioni e gallerie in Italia. Attualmente sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Europa e Stati Uniti.
Le opere sono dei collage di fotografia satellitare, ogni bandiera è composta da paesaggi di altre nazioni, partendo dai colori del nostro pianeta e usandoli per rivisitare e rimodernare un simbolo talvolta usato per dividere, anziché per unire.
Max Serradifalco (Palermo, 1978) è un fotografo paesaggista. Nel 2011 elabora il progetto artistico "Web Landscape Photography" nel quale ha virtualmente viaggiato per tutto il pianeta alla ricerca di un nuovo modo di osservare e reinterpretare i paesaggi della Terra. È stato tra i primi artisti al mondo ad aver realizzato reportage fotografici con il solo utilizzo delle mappe satellitari, tramite il web.
Il suo lavoro ha anche un fine ambientalista ed etico volto a rinforzare la crescita sostenibile della Terra attraverso l’estetica intrinseca e creativa della natura. Un lavoro di rivoluzionario impatto estetico, un’arte che abbatte ogni confine dello spazio e del tempo.
Le sue opere sono state pubblicate nel catalogo Behance di Adobe nel 2015; selezionate da Samsung per il progetto "The Frame" e da Saatchi Art come best of the year 2017; premiato agli IPA nel 2012 e al MIFA nel 2015. Ha esposto in musei, fondazioni e gallerie in Italia. Attualmente sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Europa e Stati Uniti.
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