"Emigranti": il teatro dell'assurdo di Sławomir Mrożek in scena all'Agricantus di Palermo
Il Teatro Agricantus di Palermo (Via XX Settembre, 82), diretto da Vito Meccio, ospita giovedì 28 ottobre alle ore 21.00, lo spettacolo teatrale "Emigranti", diretto da Claudio Jankowski e interpretato da Riccardo Barbera e Roberto D’Alessandro, con scene e costumi di Eleonora Scarponi.
Prodotto da Golden Show, lo spettacolo ha il Contributo dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, in collaborazione con il Consolato polacco di Palermo.
Al centro di "Emigranti" ("Emigranci" in lingua originale), c’è la storia dello scrittore e drammaturgo polacco Sławomir Mrożek, intellettuale da sempre oppositore del regime comunista in vigore nel Paese dell’est europeo dal 1947 al 1989. Mrożek scrisse il suo capolavoro nel 1974 raccontando, in parte, la sua vicenda personale di emigrato nella dura Parigi.
In scena compaiono due personaggi senza nome, AA e XX, due uomini che si muovono attraverso varie esperienze meta-teatrali, creando un "botta e risposta" che ricorda quello tra regista e attore, tra autore e personaggio, che si delinea attraverso immaginarie didascalie narrative.
Prodotto da Golden Show, lo spettacolo ha il Contributo dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, in collaborazione con il Consolato polacco di Palermo.
Al centro di "Emigranti" ("Emigranci" in lingua originale), c’è la storia dello scrittore e drammaturgo polacco Sławomir Mrożek, intellettuale da sempre oppositore del regime comunista in vigore nel Paese dell’est europeo dal 1947 al 1989. Mrożek scrisse il suo capolavoro nel 1974 raccontando, in parte, la sua vicenda personale di emigrato nella dura Parigi.
In scena compaiono due personaggi senza nome, AA e XX, due uomini che si muovono attraverso varie esperienze meta-teatrali, creando un "botta e risposta" che ricorda quello tra regista e attore, tra autore e personaggio, che si delinea attraverso immaginarie didascalie narrative.














