"Fatti curare! Storie di donne": il progetto performativo online di Paola Gaggiotti per affrontare la violenza
Nell'ambito delle attività culturali dedicate al centenario dell'acquisizione del Castello dei Ventimiglia da parte dei castelbuonesi e del progetto "L'asta del 1920", continua il ciclo di eventi performativi online del il Museo Civico di Castelbuono dal titolo "Fatti Curare!" dell'artista Paola Gaggiotti.
Il progetto, attraverso un processo di condivisione e di ascolto, utilizza le metodologie dell'arte per rappresentare ciò che raramente viene raccontato. Le immagini e le parole delle donne coinvolte daranno forma e concretezza a un dramma che, normalmente, si pensa alberghi solo nella testa di chi viene chiamata pazza dal suo persecutore.
Agli incontri, in programma venerdi 22 gennaio, venerdì 26 febbraio, venerdì 26 marzo e venerdì 23 aprile alle 18.00, si potrà accedere gratuitamente attraverso le dirette nella pagina Facebook del Museo Civico di Castelbuono. L'artista condividerà frasi di ordinaria violenza morale pronunciate soprattutto nei confronti delle donne, all'interno di relazioni sentimentali e professionali e in ambienti che dovrebbero funzionare come luoghi protetti ma che di fatto non lo sono.
Tali azioni coinvolgeranno le donne in una assunzione di responsabilità su una questione spesso non percepita nella sua reale gravità, sia a causa di una forma diffusa di omertà che di una scarsa cultura del problema. La lettura condivisa delle frasi e l'ascolto delle voci di tante donne e uomini con i quali condividere vissuti di violenza morale in modo empatico e partecipato, sarà il punto di partenza per sviluppare consapevolezza del proprio potere personale.
Il progetto, attraverso un processo di condivisione e di ascolto, utilizza le metodologie dell'arte per rappresentare ciò che raramente viene raccontato. Le immagini e le parole delle donne coinvolte daranno forma e concretezza a un dramma che, normalmente, si pensa alberghi solo nella testa di chi viene chiamata pazza dal suo persecutore.
Agli incontri, in programma venerdi 22 gennaio, venerdì 26 febbraio, venerdì 26 marzo e venerdì 23 aprile alle 18.00, si potrà accedere gratuitamente attraverso le dirette nella pagina Facebook del Museo Civico di Castelbuono. L'artista condividerà frasi di ordinaria violenza morale pronunciate soprattutto nei confronti delle donne, all'interno di relazioni sentimentali e professionali e in ambienti che dovrebbero funzionare come luoghi protetti ma che di fatto non lo sono.
Tali azioni coinvolgeranno le donne in una assunzione di responsabilità su una questione spesso non percepita nella sua reale gravità, sia a causa di una forma diffusa di omertà che di una scarsa cultura del problema. La lettura condivisa delle frasi e l'ascolto delle voci di tante donne e uomini con i quali condividere vissuti di violenza morale in modo empatico e partecipato, sarà il punto di partenza per sviluppare consapevolezza del proprio potere personale.
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