"Cavalcata di San Giuseppe": folclore, cavalli bardati e cavalieri a Scicli
Scicli festaggia il 19 marzo con la tradizionale "Cavalcata di San Giuseppe" (visualizza il programma): sabato 18 e domenica 19 marzo, è in programma l'iniziativa folcloristica in cui sono protagonisti i cavalli bardati con manti realizzati tessendo una miriade di fiori di violaciocca su trama di juta.
Montati da cavalieri vestiti con i caratteristici costumi della tradizione contadina, i cavalli sfilano prima davanti la chiesa di San Giuseppe e poi in piazza Italia: si fanno ammirare dal pubblico e sono giudicati da una commissione che premia i migliori.
L'abbigliamento dei cavalieri è molto caratteristico: un paio di pantaloni di velluto, con il taglio alla carrettiera, e un gilet di colore scuro, una camicia bianca, una cintura lavorata a mano dalla quale penzola, sul fianco destro, un grande fazzoletto rosso, una burritta col giummo in testa e una pipa di creta o di canna.
Dopo la premiazione, il corteo, con la Sacra Famiglia in testa, attraversa le vie della città dove, in vari punti e quartieri, vengono accesi i pagghiara, falò attorno ai quali si raccoglie la gente del vicinato in attesa del passaggio della Sacra Famiglia.
La mattina, le bardature senza cavalli vengono esposte davanti la chiesa di San Giuseppe. Nel pomeriggio si tiene la processione della statua di San Giuseppe seguiti da centinaia di cavalli e cavalieri.
La sera, infine, la festa si chiude con la cena, la tradizionale asta di beneficenza che si svolge sul sagrato della chiesa di San Giuseppe. Durante la manifestazione, si tiene anche la Sagra di San Giuseppe con degustazione di prodotti tipici sciclitani 'u cucciddatu e il fagiolo Cosaruciaru.
Montati da cavalieri vestiti con i caratteristici costumi della tradizione contadina, i cavalli sfilano prima davanti la chiesa di San Giuseppe e poi in piazza Italia: si fanno ammirare dal pubblico e sono giudicati da una commissione che premia i migliori.
L'abbigliamento dei cavalieri è molto caratteristico: un paio di pantaloni di velluto, con il taglio alla carrettiera, e un gilet di colore scuro, una camicia bianca, una cintura lavorata a mano dalla quale penzola, sul fianco destro, un grande fazzoletto rosso, una burritta col giummo in testa e una pipa di creta o di canna.
Dopo la premiazione, il corteo, con la Sacra Famiglia in testa, attraversa le vie della città dove, in vari punti e quartieri, vengono accesi i pagghiara, falò attorno ai quali si raccoglie la gente del vicinato in attesa del passaggio della Sacra Famiglia.
La mattina, le bardature senza cavalli vengono esposte davanti la chiesa di San Giuseppe. Nel pomeriggio si tiene la processione della statua di San Giuseppe seguiti da centinaia di cavalli e cavalieri.
La sera, infine, la festa si chiude con la cena, la tradizionale asta di beneficenza che si svolge sul sagrato della chiesa di San Giuseppe. Durante la manifestazione, si tiene anche la Sagra di San Giuseppe con degustazione di prodotti tipici sciclitani 'u cucciddatu e il fagiolo Cosaruciaru.
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