"Chanukkah": la festa ebraica delle Luci, l´ultima accensione a Palazzo Steri
Per la festa di "Chanukkah" si accende una luce ogni giorno, dal 6 fino al 13 dicembre, fino al completamento del candelabro: all'accensione dell'ultima luce prevista per domenica 13 dicembre saranno presenti il rettore dell'Università di Palermo, Fabrizio Micari, il rabbino Pierpaolo Pinhas Punturello e i rappresentanti delle altre confessioni religiose.
Al termine della manifestazione religiosa che si svolge a Palazzo Steri nelle Carceri dei Penitenziati, voluta dall'Istituto Siciliano di Studi Ebraici, in programma un momento di musica ebraica con Francesco La Bruna al violino, alla chitarra Sivio Natoli e la voce di Alejandra Bertolino Garcia.
La "Chanukkah" è una festività ebraica, conosciuta anche con il nome di "Festa delle Luci" o "Festa dei lumi" iIn ebraico la parola chanukkah significa "inaugurazione" o "dedica". La festa è, infatti, la rievocazione del miracolo del 165 a.C. quando, nel riaffermare il "monoteismo", fu riconsacrato il Tempio di Gerusalemme.
Per riaccendere il candelabro, fu usata l'unica ampolla di "olio puro" disponibile, sufficiente per un giorno solo. Quest'olio durò ben otto giorni. Da più di duemila anni gli Ebrei celebrano questa festa in nome della luce e della pace tra i popoli. A questo antichissimo evento viene fatta risalire l'origine di tutte le relisioni monoteiste moderne.
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