Inaugurazione del villaggio "Fiori di campo": da bene confiscato a patrimonio comune
Dopo anni di lavoro e di fatica da parte di migliaia di volontari provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo, finalmente il territorio di a Marina di Cinisi confiscato alla mafia e affidato alla cooperativa Libera-Mente diventa a tutti gli effetti un eco villaggio solidale: l'inaugurazione di "Fiori di campo" è in programma per sabato 19 settembre a partire dalle ore 16.
Educazione alla legalità̀ democratica, impegno contro la corruzione, costruzione del bioarredamento, agricoltura biologica, rispetto e valorizzazione del territorio, accoglienza e integrazione: ideali che hanno ispirato i volontari che hanno finalmente portato a termine la realizzazione del progetto sociale.
Da bene confiscato a patrimonio comune: si festeggia così l'apertura del villaggio con una giornata ricca di eventi (visualizza programma completo) tra mostre, spettacoli e concerti, workshop e la fiera territoriale.
"Fiori di Campo" sorge a pochi passi dal mare. Dal 2012, dopo l’assegnazione attraverso bando pubblico del comune di Cinisi, la cooperativa sociale Libera-Mente lo gestisce: dallo stato di abbandono, il bene è stato restituito alla comunità, è diventato un posto accogliente, ospitale e colorato.
L'eco villaggio ospita singoli, gruppi, famiglie, associazioni, comunità, in un’ottica di accoglienza e di solidarietà, senza discriminazioni. Si rivolge a categorie sociali svantaggiate e a persone interessate a un breve soggiorno alternativo al turismo di massa, legato a temi di sostenibilità ambientale e d’impegno sociale.
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