"Itaca Day": la lotta alla leucemia va in barca a vela
L’ematologia va in barca a vela: la velaterapia per donare speranza e voglia di vivere ai pazienti che soffrono o hanno sofferto la leucemia.
Questo l’obiettivo del progetto “Sognando Itaca”, organizzato dall’associazione Ail in occasione della "Giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma" e che arriva a Palermo con l’imbarcazione “King Arawak”, dopo aver percorso 1700 miglia lungo le coste italiane partendo da Trieste.
L’iniziativa, nata da un’idea della sezione Ail di Brescia, coinvolge una barca a vela con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, con l’obiettivo di diffondere nelle ematologie italiane la velaterapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici.
La giornata avrà inizio con la conferenza stampa, cui interverranno tra gli altri il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della Società Canottieri Palermo, Eduardo Traina, il vicepresidente di Confindustria Sicilia, Nino Salerno, il direttore dell’Ematologia I con trapianto di midollo degli Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, Francesco Fabbiano, il presidente di Ail Palermo, Pino Toro, Marco Vignetti della fondazione Gimema onlus, Claudia Lo Castro e Alessandra Vela, psicologhe del progetto “Un Mare di Ail”.
Durante la conferenza verranno presentati i risultati raggiunti con la velaterapia su dodici pazienti in remissione completa, seguiti dall’équipe medica coordinata dal primario Francesco Fabbiano.














