Oriente e Occidente a Palermo: un omaggio all’artista egiziano Wael Shawky
Parte il primo appuntamento del ciclo di mostre, incontri e performances "Punte brillanti di lance", nato dall’incontro tra la Fondazione Merz e la Sicilia. Venerdì 10 febbraio si inaugura un evento espositivo dedicato all’artista egiziano Wael Shawky, vincitore della prima edizione del Mario Merz Prize.
A Palazzo Branciforte, storico ed antico edificio nobiliare ora sede della Fondazione Sicilia, partner del progetto, nelle sale che già ospitarono i depositi dei pegni l’antico istituto del Monte di Pietà, si proporrà la proiezione di "Cabaret Crusades. The path to Cairo" secondo film della trilogia "Cabaret Crusades".
Negli spazi della chiesa dei SS. Euno e Giuliano verrà inoltre proiettato il film "Al Araba Al Madfuna III", presentato in prima mondiale a Zurigo e ora esposto nella mostra dell’artista presso la sede torinese della Fondazione Merz.
Cantore delle vicende storiche legate alle crociate e alla cultura poetica araba, Wael Shawky, offre un punto di vista narrativo nonoccidentale, e per analogia fornisce una visione trasversale sulla complessa situazione geo-politica contemporanea da cui dipendono gli equilibri non solo del Mediterraneo, ma dell’Europa e del mondo intero.
A Palermo, centro culturale e geografico che unisce Oriente e Occidente, questo lavoro trova la sua ideale e attualissima collocazione. Il progetto "Punte brillanti di lance" proseguirà sino a dicembre 2018 in concomitanza con Manifesta 12.
A Palazzo Branciforte, storico ed antico edificio nobiliare ora sede della Fondazione Sicilia, partner del progetto, nelle sale che già ospitarono i depositi dei pegni l’antico istituto del Monte di Pietà, si proporrà la proiezione di "Cabaret Crusades. The path to Cairo" secondo film della trilogia "Cabaret Crusades".
Negli spazi della chiesa dei SS. Euno e Giuliano verrà inoltre proiettato il film "Al Araba Al Madfuna III", presentato in prima mondiale a Zurigo e ora esposto nella mostra dell’artista presso la sede torinese della Fondazione Merz.
Cantore delle vicende storiche legate alle crociate e alla cultura poetica araba, Wael Shawky, offre un punto di vista narrativo nonoccidentale, e per analogia fornisce una visione trasversale sulla complessa situazione geo-politica contemporanea da cui dipendono gli equilibri non solo del Mediterraneo, ma dell’Europa e del mondo intero.
A Palermo, centro culturale e geografico che unisce Oriente e Occidente, questo lavoro trova la sua ideale e attualissima collocazione. Il progetto "Punte brillanti di lance" proseguirà sino a dicembre 2018 in concomitanza con Manifesta 12.
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