Festival "Teatro Bastardo" a Palermo: due nuovi spettacoli e attività collaterali
La seconda settimana del festival "Teatro Bastardo" apre venerdì 13 e sabato 14 ottobre alle 21.00 alla Chiesa dei Santi Euno e Giuliano con una prima nazionale.
In scena "Danza di Guerra" di La Santa, progetto performativo del compositore e artista multimediale Carlo Ascrizzi che indaga le immagini, i suoni, i riti e la cultura folk della Calabria.
Sabato 14 e domenica 15 ottobre alle 20.00, all'Ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi va in scena "Casa Nostra" di Hombre Collettivo, che ripercorre gli anni più bui dello stragismo mafioso, tra il 1990 e il 1994 e si rivolge in particolare al pubblico degli adolescenti, tentando di raggiungerli con un linguaggio fatto di immagini e simboli che intercetta la simultaneità e la multimedialità alle quali le nuove generazioni sono abituate.
Completano la seconda settimana tre eventi collaterali. Sabato 14 ottobre alle 17.00 nella Chiesa dei Santi Euno e Giuliano la conversazione aperta "Casa e chiesa?", incontro trasversale tra artisti e pubblico, aperto a tutti, su rappresentazione e auto-rappresentazione del Sud Italia.
Sempre sabato 14 ottobre, la "Festa Bastarda", dalle 22.00 da Ballarak Magione, momento informale e distensivo di metà festival accompagnato dai dj set della palermitana Eva Ernst e degli artisti del progetto La Santa: Gin Gomma e The Crooked Circle.
Infine, domenica 15 ottobre dalle 11.00 alle 18.00 nella Chiesa dei Santi Euno e Giuliano è possibile visitare un lavoro video di La Santa tratto dallo spettacolo "Danza di Guerra", installato nella magnifica, e raramente visitabile, cripta della piccola chiesa di Piazzetta Sant'Euno.
In scena "Danza di Guerra" di La Santa, progetto performativo del compositore e artista multimediale Carlo Ascrizzi che indaga le immagini, i suoni, i riti e la cultura folk della Calabria.
Sabato 14 e domenica 15 ottobre alle 20.00, all'Ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi va in scena "Casa Nostra" di Hombre Collettivo, che ripercorre gli anni più bui dello stragismo mafioso, tra il 1990 e il 1994 e si rivolge in particolare al pubblico degli adolescenti, tentando di raggiungerli con un linguaggio fatto di immagini e simboli che intercetta la simultaneità e la multimedialità alle quali le nuove generazioni sono abituate.
Completano la seconda settimana tre eventi collaterali. Sabato 14 ottobre alle 17.00 nella Chiesa dei Santi Euno e Giuliano la conversazione aperta "Casa e chiesa?", incontro trasversale tra artisti e pubblico, aperto a tutti, su rappresentazione e auto-rappresentazione del Sud Italia.
Sempre sabato 14 ottobre, la "Festa Bastarda", dalle 22.00 da Ballarak Magione, momento informale e distensivo di metà festival accompagnato dai dj set della palermitana Eva Ernst e degli artisti del progetto La Santa: Gin Gomma e The Crooked Circle.
Infine, domenica 15 ottobre dalle 11.00 alle 18.00 nella Chiesa dei Santi Euno e Giuliano è possibile visitare un lavoro video di La Santa tratto dallo spettacolo "Danza di Guerra", installato nella magnifica, e raramente visitabile, cripta della piccola chiesa di Piazzetta Sant'Euno.














