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Il Presepe Vivente di Ispica: la natività rivive nel paesaggio del paese

  • Area archeologica di Cava d'Ispica - Ispica (Rg)
  • Dal 25 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017 (evento concluso)
  • 16.30 - 20.30
  • 3.50 euro
  • Informazioni al numero 333.3651348
La Natività di Cristo e la magia del Presepe rivivono nelle grotte, lungo i sentieri naturali e negli antichi opifici vissuti sino agli anni 50 di uno dei paesaggi rupestri più suggestivi di Sicilia. Il 25 e 26 dicembre e l'1, il 6 e il 7 gennaio il Parco Archeologico di Ispica ospiterà la XIX edizione del Presepe Vivente di Ispica, organizzato dall'Associazione Promo Eventi con il patrocinio gratuito del Comune di Ispica.

Il Presepe vivente di Ispica, che con quasi ottantamila presenze nelle ultime quattro edizioni è una delle manifestazioni più visitate nel suo genere in Sicilia, valorizza al meglio uno scenario naturale inimitabile, straordinariamente vocato all'allestimento presepiale per la sua somiglianza con i luoghi storici della Palestina.

Il percorso procede per più di un chilometro dal centro storico all’area archeologica della zona strada barriera, tra pareti di nuda roccia illuminate dal fuoco delle torce e dalla luce delle stelle.

Ben centoventi figuranti in costume d’epoca dell' antica palestina, soldati romani in biga, con scene animate ed oltre cinquanta tableaux vivants con scene di vita agro-pastorale e botteghe di antichi mestieri, decine di ambienti tra chiese rupestri, rifugi e grotte ripopolati da uomini e animali, tra cui anche un mulino ad acqua, un antico palmento settecentesco e un antico oleificio dell' '800 che nell’occasione del presepe vengono rimessi in funzione, ripropongono allo spettatore l'atmosfera ideale del Presepe.

La Natività, l'adorazione dei pastori e l’arrivo dei Magi, prima in città e poi la sera al Presepe,sono riportati nel vivo della civiltà contadina iblea, tra pastori facendo la ricotta calda, la bottega del pane caldo, caldarroste, bottai, cannizzara, stagnini, falegnami, carrettieri, maniscalchi, cordai, calzolai, sarti, ricamatrici, mietitori e fabbricanti di sapone, di scope di giummarra.

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