"Tra Betlemme e Greccio": il presepe vivente recitato e itinerante a Capaci
Torna anche per queste festività, nel centro storico di Capaci, il presepe vivente recitato e itinerante "Tra Betlemme e Greccio", in programma venerdì 6 gennaio dalle 21 alle 24.
La rappresentazione mette in scena due periodi storici: quello relativo al tempo della nascita di Gesù e quello del medioevo quando San Francesco d'Assisi, nel 1223, per la prima volta rappresentò il presepe vivente.
Lo scenario alla sua prima edizione è il centro storico di Capaci che ingloba la piazza Matrice e le strade che stanno alle spalle della chiesa Madre. Il presepe vivente di Capaci vuole offrire uno spettacolo teatrale con lo scopo di ripercorrere i momenti più importanti che ruotano attorno alla Natività.
La caratteristica principale del presepe vivente riguarda in assoluto il ruolo interattivo dei figuranti, i quali si relazionano con i visitatori fino a coinvolgerli direttamente nelle loro attività quotidiane. Gli oggetti che sono utilizzati per far rivivere gli antichi mestieri appartengono alla collezione privata di Agata Sandrone.
La rappresentazione mette in scena due periodi storici: quello relativo al tempo della nascita di Gesù e quello del medioevo quando San Francesco d'Assisi, nel 1223, per la prima volta rappresentò il presepe vivente.
Lo scenario alla sua prima edizione è il centro storico di Capaci che ingloba la piazza Matrice e le strade che stanno alle spalle della chiesa Madre. Il presepe vivente di Capaci vuole offrire uno spettacolo teatrale con lo scopo di ripercorrere i momenti più importanti che ruotano attorno alla Natività.
La caratteristica principale del presepe vivente riguarda in assoluto il ruolo interattivo dei figuranti, i quali si relazionano con i visitatori fino a coinvolgerli direttamente nelle loro attività quotidiane. Gli oggetti che sono utilizzati per far rivivere gli antichi mestieri appartengono alla collezione privata di Agata Sandrone.














