Fotografia, pittura e scultura per "Etuvedrai": tre artisti toscani raccontano Palermo
Fenice di Giovambattista Giannangeli nella cavallerizza del palazzo
Una visione d’insieme caratterizza la mostra di tre artisti toscani che, ispirati dalla città di Palermo e dai salotti eleganti di Palazzo Darà in via Alloro 129, hanno unito fotografia, pittura e scultura, nella installazione dal titolo "Etuvedrai", curata da Alberto Stabile.
Ad accogliere il pubblico, nella cavallerizza del palazzo, un’immensa fenice sorta dalla munnizza di Palermo, simbolo della rinascita della città e realizzata da Giovambattista Giannangeli, in arte Giambaccio. Pittore e scultore, durante la sua permanenza, ha prodotto alcune tele, giocando con forme e colori e traducendo il folklore cittadino.
A impreziosire le sale del palazzo, i ritratti di Ottavia Poli, che con la sue serie di scatti ha immortalato alcuni migranti di Palermo, inserendo nei suoi set ortaggi locali ed esotici. Le immagini sono caratterizzate da un intreccio di forme e di luci delicate, che esprimono il multiculturalismo palermitano.
Le installazioni fotografiche ispirate alla città continuano con le opere del visual artist Andrea Benedetto Guastavino che con ironia, materializza vita, morte e culti autoctoni. Le sale di Palazzo Darà sono state recentemente aperte e ristrutturate in occasione di "Manifesta 12" e Palermo Capitale della Cultura.
Ad accogliere il pubblico, nella cavallerizza del palazzo, un’immensa fenice sorta dalla munnizza di Palermo, simbolo della rinascita della città e realizzata da Giovambattista Giannangeli, in arte Giambaccio. Pittore e scultore, durante la sua permanenza, ha prodotto alcune tele, giocando con forme e colori e traducendo il folklore cittadino.
A impreziosire le sale del palazzo, i ritratti di Ottavia Poli, che con la sue serie di scatti ha immortalato alcuni migranti di Palermo, inserendo nei suoi set ortaggi locali ed esotici. Le immagini sono caratterizzate da un intreccio di forme e di luci delicate, che esprimono il multiculturalismo palermitano.
Le installazioni fotografiche ispirate alla città continuano con le opere del visual artist Andrea Benedetto Guastavino che con ironia, materializza vita, morte e culti autoctoni. Le sale di Palazzo Darà sono state recentemente aperte e ristrutturate in occasione di "Manifesta 12" e Palermo Capitale della Cultura.
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