Gemellaggio tra Palermo e Montpellier: la mostra di Cindy Soula a Palazzo Cefalà
L'artista francese Cindy Soula espone dipinti della sua serie "Montpellier ville réelle, ville imaginaire", presso il Palazzo Cefalà di Palermo, dal 15 maggio al 19 giugno.
Visitabile da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 14.00 e sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.00, la mostra si tiene nell'ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario del gemellaggio tra il Comune di Palermo e quello di Montpellier, e l'inaugurazione è prevista per venerdì 15 maggio alle 18.00.
Per Cindy Soula, l'arte è un modo per coinvolgere le persone, interrogarle, responsabilizzarle e incoraggiarle a esercitare il loro libero arbitrio per compiere scelte consapevoli.
Cindy Soula dipinge da circa dieci anni. È autodidatta e si è formata all'Accademia di Belle Arti di Avignone.
Da tempo, lavora sul tema del gemellaggio e delle città gemellate. Ha già esposto in Francia, Italia, Spagna e Ucraina.
La sua opera "Montpellier ville réelle, ville imaginare", fonde il realismo delle raffigurazioni di luoghi emblematici di Montpellier con la sua immaginazione, per spingere a riflettere su questioni attuali e sui comportamenti sociali che inconsciamente guidano le scelte fin dall'infanzia.
Visitabile da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 14.00 e sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.00, la mostra si tiene nell'ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario del gemellaggio tra il Comune di Palermo e quello di Montpellier, e l'inaugurazione è prevista per venerdì 15 maggio alle 18.00.
Per Cindy Soula, l'arte è un modo per coinvolgere le persone, interrogarle, responsabilizzarle e incoraggiarle a esercitare il loro libero arbitrio per compiere scelte consapevoli.
Cindy Soula dipinge da circa dieci anni. È autodidatta e si è formata all'Accademia di Belle Arti di Avignone.
Da tempo, lavora sul tema del gemellaggio e delle città gemellate. Ha già esposto in Francia, Italia, Spagna e Ucraina.
La sua opera "Montpellier ville réelle, ville imaginare", fonde il realismo delle raffigurazioni di luoghi emblematici di Montpellier con la sua immaginazione, per spingere a riflettere su questioni attuali e sui comportamenti sociali che inconsciamente guidano le scelte fin dall'infanzia.














