"Gli estranei": alla Biblioteca regionale di Palermo si presenta il libro di Victor Matteucci
Nel chiostro della Biblioteca centrale della Regione siciliana in Corso Vittorio Emanuele 429, martedì 13 luglio alle 17.00, avrà luogo la presentazione del libro "Gli estranei. Underclass e identità borderline" di Victor Matteucci, Nuova Ipsa
Editore.
Saluti del direttore della Biblioteca Carlo Pastena. Con la partecipazione di: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Gino Pantaleone, scrittore; Giorgio Bisagna, avvocato presidente associazione ADDUMA - Avvocati Dei Diritti UMA. Modera la giornalista Gilda Sciortino. Sarà presente l'autore.
Sinossi. Viviamo in un tempo in cui le ideologie politiche sono morte. L'unica ideologia per tutti è il consumismo. Il popolo è stato ridotto a pubblico dello spettacolo o a utente dei servizi. Nel Medioevo atomico le mura sono immateriali e gli accessi dipendono dalle informazioni. Fuori delle mura ci sono gli altri; una massa di esclusi, di precari, di estranei che cresce e che avanza. Ci sentiamo minacciati. Noi aumentiamo le distanze ma loro tirano i sassi dal cavalcavia, colpiscono a caso tra la folla inerme, aggrediscono le famiglie isolate e i colletti bianchi.
Sono individui precari, pericolosi e imprevedibili che sopravvivono di espedienti ai bordi del consumismo, pronti a esplodere, con assoluta casualità e al minimo pretesto, la loro rabbia. Noi alziamo quotidianamente le nostre difese per avere più sicurezza. Ma sembra inutile. Abbiamo paura. La Società dei consumi continua a togliere la terra sotto i piedi degli estranei e a escluderli, ma loro non arretrano e si accalcano su barconi fatiscenti per raggiungerci via mare o si nascondono nelle periferie, ormai divenute terre di nessuno. Siamo in pericolo. La globalizzazione, alla fine, ha prodotto
l’apartheid.
Editore.
Saluti del direttore della Biblioteca Carlo Pastena. Con la partecipazione di: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Gino Pantaleone, scrittore; Giorgio Bisagna, avvocato presidente associazione ADDUMA - Avvocati Dei Diritti UMA. Modera la giornalista Gilda Sciortino. Sarà presente l'autore.
Sinossi. Viviamo in un tempo in cui le ideologie politiche sono morte. L'unica ideologia per tutti è il consumismo. Il popolo è stato ridotto a pubblico dello spettacolo o a utente dei servizi. Nel Medioevo atomico le mura sono immateriali e gli accessi dipendono dalle informazioni. Fuori delle mura ci sono gli altri; una massa di esclusi, di precari, di estranei che cresce e che avanza. Ci sentiamo minacciati. Noi aumentiamo le distanze ma loro tirano i sassi dal cavalcavia, colpiscono a caso tra la folla inerme, aggrediscono le famiglie isolate e i colletti bianchi.
Sono individui precari, pericolosi e imprevedibili che sopravvivono di espedienti ai bordi del consumismo, pronti a esplodere, con assoluta casualità e al minimo pretesto, la loro rabbia. Noi alziamo quotidianamente le nostre difese per avere più sicurezza. Ma sembra inutile. Abbiamo paura. La Società dei consumi continua a togliere la terra sotto i piedi degli estranei e a escluderli, ma loro non arretrano e si accalcano su barconi fatiscenti per raggiungerci via mare o si nascondono nelle periferie, ormai divenute terre di nessuno. Siamo in pericolo. La globalizzazione, alla fine, ha prodotto
l’apartheid.














