Gualazzi, Bosso e la grande musica classica: torna il Festival Internazionale "Notomusica"
Sei concerti, interpreti di primo piano della scena musicale nazionale e internazionale, e un percorso che attraversa la musica classica e il jazz contemporaneo.
Torna dal 25 luglio al 19 agosto il Festival Internazionale "Notomusica", storica manifestazione che taglia il traguardo della cinquantunesima edizione.
La rassegna, con la direzione artistica di Ugo Gennarini, si svolge nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, con inizio degli spettacoli alle 21.15.
A inaugurare il Festival, il 25 luglio, Alessandro Quarta, violinista e compositore tra i più apprezzati della scena contemporanea, che presenta "I 5 Elementi e la loro creazione" insieme all'Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo diretta da Cristian Lombardi, e al pianista Giuseppe Magagnino.
Il primo agosto spazio al violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del "Premio Paganini" 2021, e alla chitarrista Carlotta Dalia con il concerto "Dal Barocco al Folklore Spagnolo", dedicato a musiche di Paganini, Tartini, Tárrega, Turina e Piazzolla.
Il 4 agosto il Festival si apra alle sonorità jazz con "Two for Duke", omaggio a Duke Ellington, Miles Davis e John Coltrane affidato a Dado Moroni e Max Ionata.
Il 7 agosto è la volta di Raphael Gualazzi, artista capace di fondere jazz, blues, soul e canzone d'autore in uno stile personale che lo ha portato a conquistare pubblico e critica.
L'11 agosto sale sul palco il Fabrizio Bosso Quartet con "Routes", progetto che esplora nuove traiettorie musicali attraverso il dialogo tra tradizione jazzistica e contemporaneità.
A chiudere l'edizione 2026, il 19 agosto, la "Sinfonica Bellini" del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, diretta da Epifanio Comis, con Daniele Petralia al pianoforte. In programma il "Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra" di Sergej Rachmaninov e "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij.
Torna dal 25 luglio al 19 agosto il Festival Internazionale "Notomusica", storica manifestazione che taglia il traguardo della cinquantunesima edizione.
La rassegna, con la direzione artistica di Ugo Gennarini, si svolge nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, con inizio degli spettacoli alle 21.15.
A inaugurare il Festival, il 25 luglio, Alessandro Quarta, violinista e compositore tra i più apprezzati della scena contemporanea, che presenta "I 5 Elementi e la loro creazione" insieme all'Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo diretta da Cristian Lombardi, e al pianista Giuseppe Magagnino.
Il primo agosto spazio al violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del "Premio Paganini" 2021, e alla chitarrista Carlotta Dalia con il concerto "Dal Barocco al Folklore Spagnolo", dedicato a musiche di Paganini, Tartini, Tárrega, Turina e Piazzolla.
Il 4 agosto il Festival si apra alle sonorità jazz con "Two for Duke", omaggio a Duke Ellington, Miles Davis e John Coltrane affidato a Dado Moroni e Max Ionata.
Il 7 agosto è la volta di Raphael Gualazzi, artista capace di fondere jazz, blues, soul e canzone d'autore in uno stile personale che lo ha portato a conquistare pubblico e critica.
L'11 agosto sale sul palco il Fabrizio Bosso Quartet con "Routes", progetto che esplora nuove traiettorie musicali attraverso il dialogo tra tradizione jazzistica e contemporaneità.
A chiudere l'edizione 2026, il 19 agosto, la "Sinfonica Bellini" del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, diretta da Epifanio Comis, con Daniele Petralia al pianoforte. In programma il "Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra" di Sergej Rachmaninov e "Quadri di un'esposizione" di Modest Musorgskij.














