"Ho adottato mio fratello": tornano i Pezzi di Nerd con una commedia brillante all'Agricantus
Dopo il successo di "Genitori in affitto" ritornano sabato 7 e domenica 8 agosto all'Agricantus i Pezzi di Nerd con "Ho adottato mio fratello" un nuovo e scoppiettante spettacolo di Mirko Cannella, Michele Iovane, Jey Libertino e Niccolò Innocenzi.
Il gruppo comico, formato da un pugliese, un siciliano e due romani, nasce agli inizi del 2012 diffondendo in tutta Italia una comicità genuina e "d’altri tempi".
"Ho adottato mio fratello" è la storia di due fratelli, Francesco e Bruno, che dopo la morte dei genitori si trovano a condividere la loro unica eredità: un appartamento.
Bruno è un ragazzo strafottente e scansafatiche e presenta un carattere di gran lunga contrastante rispetto a quello del fratello Francesco, intraprendente e dagli antichi valori. È quest’ultimo infatti ad occuparsi delle spese di casa e del mantenimento del fratello maggiore, ammonendolo di continuo affinché trovi un lavoro e "righi dritto".
La vita metodica di Francesco porta Bruno, bisognoso di denaro a causa del vizio del gioco, ad affittare la vecchia stanza da letto degli ormai scomparsi genitori a due ragazzi appena trasferiti dal lontano sud, Rosario e Nicola. Tutto questo all'insaputa del fratello. Inizia così un continuo intreccio di situazioni comiche all’interno dell’appartamento tra Francesco e i due "iintrusi".
Il gruppo comico, formato da un pugliese, un siciliano e due romani, nasce agli inizi del 2012 diffondendo in tutta Italia una comicità genuina e "d’altri tempi".
"Ho adottato mio fratello" è la storia di due fratelli, Francesco e Bruno, che dopo la morte dei genitori si trovano a condividere la loro unica eredità: un appartamento.
Bruno è un ragazzo strafottente e scansafatiche e presenta un carattere di gran lunga contrastante rispetto a quello del fratello Francesco, intraprendente e dagli antichi valori. È quest’ultimo infatti ad occuparsi delle spese di casa e del mantenimento del fratello maggiore, ammonendolo di continuo affinché trovi un lavoro e "righi dritto".
La vita metodica di Francesco porta Bruno, bisognoso di denaro a causa del vizio del gioco, ad affittare la vecchia stanza da letto degli ormai scomparsi genitori a due ragazzi appena trasferiti dal lontano sud, Rosario e Nicola. Tutto questo all'insaputa del fratello. Inizia così un continuo intreccio di situazioni comiche all’interno dell’appartamento tra Francesco e i due "iintrusi".














