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I "concerti commentati" del Cervantes: il pianista Carlos de la Blanca a Palermo

Balarm
La redazione

Carlos de la Blanca

L'Instituto Cervantes di Palermo inaugura la rassegna di "concerti commentati" ospitando a Palermo, martedì 20 gennaio alle ore 18.00 nella Chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani (via Argenteria, 33), il pianista Carlos de la Blanca, vincitore del premio come miglior interprete spagnolo nella 70ª edizione del Concorso Internazionale di Musica María Canals di Barcellona, uno dei più prestigiosi del settore.

L’iniziativa rientra nella collaborazione, ormai consolidata e volta a promuovere all’estero i giovani talenti spagnoli, tra l’organizzazione del Concorso internazionale e l’Instituto Cervantes Palermo, che quest’anno celebra 20 anni di attività con nuove iniziative culturali tra cui questa, arricchita da un commento dell’artista ospite.

Il concerto dal titolo Traduttore, traditore. Riflessioni sulla partitura unisce virtuosismo, improvvisazione e riflessione sull’interpretazione musicale che vede l’artista nel doppio ruolo di esecutore delle composizioni e accompagnatore, attraverso le parole, nei meandri della profondità e della ricchezza della musica classica da un punto di vista personale.

Cosa può essere oggi per il pubblico la partitura? Forse anche un documento sonoro che attende silenziosamente di essere letto, interpretato, e perché no, pensato. Carlos de la Blanca eseguirà, tra le altre, opere di Robert Schumann, Franz Liszt, Manuel de Falla, Richard Strauss. Bio dell’artista Nato a Granada il 16 agosto 1995,

Carlos de la Blanca ha iniziato i suoi studi musicali all'età di sette anni con il professore russo Andrey Reznik e con il professore spagnolo Javier Herreros. Nel 2013 è stato ammesso al Real Conservatorio Superior de Musica de Madrid per studiare pianoforte con la professoressa Pilar Bilbao, dove ha concluso gli studi con il massimo dei voti e il premio «End of Career». Ha frequentato numerose masterclass tenute da pianisti di fama mondiale come Dmitri Bashkirov, Akiko Ebi, Lev Natochenny, Eldar Nebolsin, Nikolai Lugansky e Till Fellner.

Ha vinto premi in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali. Ha ottenuto un diploma al XX Concorso Pianistico Internazionale di Santander 2022 e una medaglia al 66° Concorso Pianistico Internazionale Maria Canals 2021, tra gli altri. Nel 2022, Carlos ha partecipato al Glocal Piano Project, organizzato dalla fondazione Ferruccio Busoni.

Ha inoltre ricevuto la borsa di studio Humboldt Stipendium nell'anno accademico 2018-2019 per i suoi studi di Master Klavier alla Hochshule für Musik und Theater di Amburgo, in Germania, nella classe del professor Ralf Nattkemper. Dal 2019 vive a Madrid, dove insegna pianoforte oltre a tenere numerosi concerti in Spagna e in tutta Europa. Negli ultimi anni combina nei suoi concerti la forma del recital con la pratica dell'improvvisazione.
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