"I sentieri di Flora. L'Orto Botanico tra piante e miti": la visita guidata con Tacus
Tacus Arte Integrazione Cultura organizza domenica 30 maggio "I sentieri di Flora", una visita guidata all'Orto Botanico sulle tracce del rapporto tra piante e mitologia, natura ed empireo.
La visita, ideata e condotta da Manuela Randazzo, guida turistica autorizzata, si snoda tra i viali dell'Orto, enorme museo all'aperto custode di oltre 1.200 specie vegetali, autoctone ed esotiche, per ripercorrere il legame che, nei secoli, ha portato le piante ad essere considerate manifestazioni del divino.
Dal grandioso mito dell'Albero cosmico, al giardino dell’Eden, un percorso che mostra tutto il fascino di un mondo oggi in gran parte dimenticato e la profondità di una saggezza plurimillenaria che, fondandosi su un’incredibile conoscenza delle piante, ha saputo armonizzare le attività umane con gli equilibri e i ritmi della natura.
Il raduno dei partecipanti è alle ore 10.00 davanti l'ingresso dell'Orto Botanico, in via Lincoln 2. Il gruppo sarà contingentato e durante la durata della visita sarà necessario mantenere sempre una distanza interpersonale di 1.5 metri e assicurarsi di avere con sé la mascherina.
La visita, ideata e condotta da Manuela Randazzo, guida turistica autorizzata, si snoda tra i viali dell'Orto, enorme museo all'aperto custode di oltre 1.200 specie vegetali, autoctone ed esotiche, per ripercorrere il legame che, nei secoli, ha portato le piante ad essere considerate manifestazioni del divino.
Dal grandioso mito dell'Albero cosmico, al giardino dell’Eden, un percorso che mostra tutto il fascino di un mondo oggi in gran parte dimenticato e la profondità di una saggezza plurimillenaria che, fondandosi su un’incredibile conoscenza delle piante, ha saputo armonizzare le attività umane con gli equilibri e i ritmi della natura.
Il raduno dei partecipanti è alle ore 10.00 davanti l'ingresso dell'Orto Botanico, in via Lincoln 2. Il gruppo sarà contingentato e durante la durata della visita sarà necessario mantenere sempre una distanza interpersonale di 1.5 metri e assicurarsi di avere con sé la mascherina.














