I Take 6 in concerto: il gruppo vocale al Teatro Abc di Catania
Arrivano i Take 6 a chiudere l'anno per "Catania Jazz", con un concerto in programma sabato 15 dicembre al Teatro Abc di Catania.
Formatisi nel 1980 all’Oakwood College di Huntsville (Alabama) i Take 6 sono uno straordinario gruppo vocale/a cappella a sei voci di ispirazione gospel, uno dei più duraturi e probabilmente insieme ai Manhattan Transfer il più influente delle ultime tre decadi.
La loro storia vanta un esordio importante come l’omonimo album di esordio (1988) e una carriera discografica costante composta da dodici dischi di livello che gli hanno fruttato negli anni ben ventiquattro nomination e dieci vittorie ai Grammy Awards in quattro generi diversi: jazz, gospel, r&b e pop.
Il recente album "Believe", prodotto da Ross Vannelli, non tradisce le attese e ci offre ancora musica di qualità rafforzata da una varietà stilistica e creativa di prim’ordine. Il gruppo attuale, parzialmente mutato negli anni, comprende: Alvin Chea, Khristian Dentley (che ha sostituito Cedric Dent nel 2011), Mark Kibble , Claude V. McKnight III, Joey Kibble (che ha sostituito Mervyn Warren nel 1991), e David Thomas.
Il loro concerto non sarà un semplice Christmas Concert ma un suggestivo cocktail a base di hip hop, soul e pop di Walk Away, i profumi inebrianti di Motown anni settanta nel meraviglioso soul (con superbe aperture al vocal jazz) di Here in L.A., le r&b ballad di You Know You Are in Love (Stevie Wonder all’armonica), On Your Side, When Angels Cry e 5 Minutes with God (scritta da Diane Warren), l’intima intensità di Song For You e ovviamente la loro eccellenza vocale “a cappella” rappresentata qui in modo esemplare dalla geniale, ipnotica Reset e dalla gioiosa You Make Me Happy.
Tra tematiche cristiane, spiritual/religiose e visioni romantiche il concerto è pervaso di naturale energia, spontaneo e godibile, con un sound rinnovato, arrangiato in modo sapiente.
Formatisi nel 1980 all’Oakwood College di Huntsville (Alabama) i Take 6 sono uno straordinario gruppo vocale/a cappella a sei voci di ispirazione gospel, uno dei più duraturi e probabilmente insieme ai Manhattan Transfer il più influente delle ultime tre decadi.
La loro storia vanta un esordio importante come l’omonimo album di esordio (1988) e una carriera discografica costante composta da dodici dischi di livello che gli hanno fruttato negli anni ben ventiquattro nomination e dieci vittorie ai Grammy Awards in quattro generi diversi: jazz, gospel, r&b e pop.
Il recente album "Believe", prodotto da Ross Vannelli, non tradisce le attese e ci offre ancora musica di qualità rafforzata da una varietà stilistica e creativa di prim’ordine. Il gruppo attuale, parzialmente mutato negli anni, comprende: Alvin Chea, Khristian Dentley (che ha sostituito Cedric Dent nel 2011), Mark Kibble , Claude V. McKnight III, Joey Kibble (che ha sostituito Mervyn Warren nel 1991), e David Thomas.
Il loro concerto non sarà un semplice Christmas Concert ma un suggestivo cocktail a base di hip hop, soul e pop di Walk Away, i profumi inebrianti di Motown anni settanta nel meraviglioso soul (con superbe aperture al vocal jazz) di Here in L.A., le r&b ballad di You Know You Are in Love (Stevie Wonder all’armonica), On Your Side, When Angels Cry e 5 Minutes with God (scritta da Diane Warren), l’intima intensità di Song For You e ovviamente la loro eccellenza vocale “a cappella” rappresentata qui in modo esemplare dalla geniale, ipnotica Reset e dalla gioiosa You Make Me Happy.
Tra tematiche cristiane, spiritual/religiose e visioni romantiche il concerto è pervaso di naturale energia, spontaneo e godibile, con un sound rinnovato, arrangiato in modo sapiente.














